Lucia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 02/06/2014

Napoli

Facoltà di medicina ...

Sono una ragazza di ormai 21 che "non ha ancora trovato la sua strada".Al liceo ero una delle più brave della scuola ma il primo anno ero molto insicura su cosa fare e decisi di stare a casa ad aiutare mia mamma e prepararmi per eventuali test l'anno dopo. A settembre sono entrata a medicina perché è l'unica facoltà sicura x il lavoro ma ho dato solo un esame il primo semestre e nn ne darò nessuno questa sessione estiva. Perché non riesco a stare SOLO sui libri , vedo i ragazzi di altre facoltà molto più liberi e mi dico: perché devo fare questo sacrificio x medicina se nn la sento mia ? Mi piace studiare ma il mio sogno e sempre stato quello di insegnare. Io mi vedo come prof al liceo. Questo sogno è stato stroncato dalla crisi e dal precariato. Il mio ragazzo mi ha lasciata perché si è scocciato di sentire queste mie lamentele e ultimamente nn mi sono nemmeno comportata bene cn lui... Quindi vi lascio immaginare il mio stato emotivo. Papa dice che io non so studiare , sennò nn avrei questi problemi e medicna è come le altre ... Non abbiamo la mamma a causa di una malattia ma questo nn deve essere un alibi perché ho dei fratellini adolescenti e vanno benissimo a scuola per nn far preoccupare papà , mi rimproverano dicendo che sono una donna che nn sa affrontare la realtà... Sono debolissima .Vorrei tanto cambiare e scegliere una strada più breve x l'insegnamento. I parenti sono arrivati a dire che al liceo tutti quei 10 chissà come li prendevo visto che ora nn riesco ad andare bene all'uni... Io al liceo studiavo come una pazza. Ora sono cambiate le esigenze e io sono una di quelle donne che al primo posto mettono la famiglia con un lavoro decente e nn la faticosissima carriera da medico. Come posso affrontare la situazione?

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Alessandro Leonti Inserita il 09/06/2014 - 16:20

Ciao Lucia. Chiedi "come poter affrontare la situazione", ma hai un desiderio reale di affrontarla? Può sembrare banale ma nella vita di tutti noi la forza di volontà e le motivazioni hanno un ruolo assai rilevante.
Le parole del tuo post honno formulato in me l'idea che tu ti senta spesso giudicata dai tuoi familiari, da quel che scrivi paiono giudici frustranti e categorici.
Il consiglio che sento di proporti è quello di responsabilizzarti nelle scelte, vista la tua giovane età capisco che sia un percorso difficoltoso condizionato anche da alcune situazioni di vita spiacevoli.
Sii artefice della tua vita, il percorso di studio rappresenta una delle prime scelte. Capisco che società e sistema non offrano un panorama allettante, ma non farti condizionare. Intraprendi il percorso di studi a te più consono tenendo ben presente che dovrai sostenerlo per diversi anni. Spesso scelte condizionate nel presente generano in futuro rimpianti, nostalgie e malessere.
Presumo potrebbe esserte utile un breve percorso di ascolto e supporto psicologico.
Un saluto.

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 09/06/2014 - 01:16

Cara Lucia,
Sei molto giovane e hai dovuto gia fare i conti con le aspettative degli altri su di te, e su quelle che invece sono le tue esigenze.
Medicina o qualunque altra facoltà hanno una difficoltà ogettiva legata alle materie di studio, e un' altra sogettiva, legata alla motivazione personale di chi sceglie questo percorso, che da quello che dici non è molto alta.
Accenni a voler insegnare, ma di aver abbandonato l' idea per il precariato scolastico, ma mi sembra che il prezzo che tu stia pagando per aver rinunciato ad una tua aspirazione è l' insoddisfazione e la mancanza di concentrazione nello studio, per di più venendo criticata da tutti.
Cara Lucia la vita e il futuro appartengono a te e a nessuna delle persone che pur volendoti bene non accettano il tuo modo di essere ma puntano il dito sul tuo fallimento.
Ti auguro di avere la forza di seguire te stessa, dovunque ti porti, e di avere il coraggio di essere autenticamente Lucia, e di trovare il posto giusto per te, non per gli altri.
Un caro saluto

Dott.ssa Barbara Paolinelli Inserita il 08/06/2014 - 22:57

Cara Lucia, la motivazione e la perseveranza sono le grandi alleate contro il precariato. Fare medicina o un'altra facoltà porteranno a risultati buoni, solo se darà il meglio di se.
Si concentri sullo studio senza pensare troppo in là nell'illusione di poter controllare il futuro. e tutto si appianerà da se.
Tanti auguri!
D.ssa Barbara Paolinelli
Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa ivana micillo Inserita il 06/06/2014 - 09:00

Ciao Lucia io penso che sia normale che non trovi la giusta motivazione a studiare medicina se non è quello il tuo sogno, é come se tu ti mettessi sui libri pensando che poi solo cosi potrai trovare lavoro, avendo occhi e mente rivolta al futuro ma non essendo appassionata di ció che studi nel momento presente... io consiglio sempre di seguire ció che si ama e la crisi e il precariato non puó essere un ostacolo... ma più che questo il vero ostacolo secondo me da quello che ho letto sono le parole dei tuoi parenti che vivi come opprimenti, vuoi accontentare loro e mettere in secondo piano te stessa e questo non va bene...
Se ti va possiamo restare in contatto o parlarne da vicino. Saluti