Daniele domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Bari

Disturbo dell' attenzione e della concetrazione

Sono al terzo anno di università da quasi un anno non riesco più a concentrarmi nello studio.
Fatico molto sia a capire l'argomento che devo studiare che a memorizzarlo. Perdo facilmente la concentrazione e inizio a pensare che sono un fallito e che non sono utile ne a me stesso ne agli altri e vado in depressione.
Questo è un ciclo che si ripete in continuazione, ogni volta che tento di studiare.
A chi potrei rivolgermi?
Grazie in anticipo

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Grazia Passerini Inserita il 24/02/2016 - 14:04

Buongiorno Daniele,
cosa ti rende un fallito? Non sei utile ne a te ne agli altri, per cosa, per ottenere cosa non servi, ti giudichi inutile ? Leggendo la tua mail, mi arriva rabbia, senti che ti appartiene, di provare quest'emozione in quest'ultimo anno? Mi chiedo se ti piace ciò che studi e se hai deciso tu l'indirizzo di studi. Se non lo hai già fatto, potresti rivolgerti a un collega che opera nella tua zona e farti accompagnare a vedere qual'è il messaggio che stai dando attraverso il comportamento che descrivi, a cosa ti serve "boicottarti" in questo modo. Rimango a disposizione. Buon lavoro Daniele.

Dott.ssa Ilaria La Manna Inserita il 23/01/2016 - 16:09

Gentile Daniele,

fa risalire questa mancanza di concentrazione a circa un anno fa, è successo qualcosa un anno fa?
Le chiedo questo perché potrebbe aiutarla a identificare meglio cosa possa aver influenzato il suo rendimento universitario.
Inoltre una cosa che lei sottolinea e che ritengo non vada sottovalutata sia il fatto di come lei, a causa di questa situazione, valuti se stesso come un "fallito" e già questo non la mette certo nelle migliori condizioni per apprendere.

Sembra attribuisca a se stesso delle colpe, l'aiuto di un professionista psicologo psicoterapeuta potrebbe esserle utile per capire questo "blocco" che ha nello studio perché ci sarà senz'altro un motivo, ma da qui a pensare che allora non è di aiuto a nessuno ... come vede sono pensieri che non le fanno bene e poi separerei il rendimento universitario e/o lavorativo di una persona dal suo valore come persona.

Un cordiale saluto