Natalia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 15/11/2015

Reggio Emilia

Ansia e attacchi di panico non gestibili

Salve a tutti,la mia storia e' assai complicata e non so' quale sia il fattore scatenante del mio malesse,vorrei chiedere aiuto ma non conoscendo la lingua mi trovo a scrivere a voi..... vorrei sentire qualche vostra opinione in proposito.
Nel 2007 ebbi una brevissima relazione andata male,perche' il lui in questione NON curante di nulla mia ha "regalato" l'HIV. Mi trasferii subito in Irlanda con mia figlia dopo l'accaduto per scappare da tutto,io ho 40 anni oggi e dal 2009 ho notato questo peggiorare di sensazioni fortissime. Inizialmente rapportandomi agli uomini (con cui prima non avevo nessun problema),successivamente quando esco di casa e mi devo inserire nella civilta',le sensazioni sono di forte ansia,comincio a sudare mi trema il collo,le mani e successivamente incombe il panico.......mi accellera sponenzialmente il cuore,non riesco ad avere contatto visivo con nulla,non riesco a guidare percio' ho questo forte disagio che mi obbliga ad acostarmi ogni 5 minuti :-( Mi sono fatta accompagnare dal dottore di base da mia figlia che parla perfettamente l'inglese,mi hanno prescritto l'axicalm da prendere durante il sonno e per non piu' di 5 notti consecutive,ma nulla,la mia situazione sta peggiorando.....non riesco piu' ad entrare nei locali,fare spesa per me e' diventato un incubo. Sono tornata dal dottore e mi ha prescritto le chewingum RESCUE RIMEDY dei fori di bach :-( ma che non sembra mi aiutino molto. Mi potreste suggerire cosa fare,come descrivere questo mio malessere perche' venga preso sul serio? Qualche suggerimento / rimedio?
Grazie immensamente per la vostra disponibilita'.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 16/11/2015 - 10:42

Milano
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Gentile signora, la situazione che descrive è abbastanza complessa e non credo che si possa dare un rimedio , un unico rimedio che possa aiutarla. Ha avuto un periodo pessimo ed è scappata in Irlanda, credo che lei non possa mettere da parte quel suo vissuto di "morte imminente" che la crisi d panico porta sempre con sé. La persona che ne soffre, porta con sé il terrore di morire, lì per lì. Colpisce il fatto che lei chieda di essere aiutata a venir presa sul serio. La crisi di panico non è uno semplice stato ansioso, ma l'esperienza angosciante della morte imminente. Difficile capire per chi non ne soffra o per chi non è uno specialista. Credo che una buona psicoterapia potrebbe aiutarla a rielaborare queste emozioni, a trovare qualche ragione, ad aiutarla a costruire un futuro con piu' ampie prospettive. Se ha difficoltà con la lingua, un buon rimedio al momento potrebbe essere richiedere dei colloqui online, che la aiutino ad affrontare la situazione e programmare al meglio la sua vita. Saluti.

Dott. Artabano Febo Inserita il 15/11/2015 - 22:16

Purtroppo le frustrazioni subite e accumulate ti hanno prodotto lo stato ansiogeno che culmina nelle tue crisi di panico, pertanto dovresti sottoporti ad un ciclo di Psicoterapia possibilmente da effettuarsi per mezzo dell'Ipnosi Terapia atta a resettare il tuo vissuto. Se vuoi mi puoi contattare per ulteriori delucidazioni. Ciao, a presto. Dr. Febo Artabano - Studi di Dietologia, Psicoterapie Brevi, Sessuologia, Ipnosi Clinica di Pescara in via Nicola Fabrizi 202 e di Vasto presso STUDI MEDICI in Corso Garibaldi 74
– Tel. 085.4215191 Cell. 368.3657806 www.feboartabano.it - info@feboartabano.it