nomia3 domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 09/11/2015

Bolzano

Il lavoro mi spaventa?

Innanzitutto vorrei specificare che da alcuni tempi soffro di ansia, am ancora non ho contattato un consulente. Ne ho parlato con il mio medico, che mi ha consigliato di trovare una/o psicologa/o che possa aiutarmi, ma continuo a rimandare.
Mi sono laureata da quasi due settimane e ho già fatto un colloquio per un tirocinio; dovrebbero farmi sapere a breve il responso. Sono tre giorni però che sono in ansia. Credevo di avere un mese circa per raccogliere alcuni appuntamenti, fare colloqui e chiarirmi anche le idee, ma ora sta succedendo tutto in fretta e questo mi porta ad essere ansiosa e preoccupata. Il tirocinio "sulla carta" è molto buono, rispecchia i miei interessi e sarebbe utile per la mia formazione professionale. Ma vorrei tanto che non mi accettassero, sia per non dover dire io di no, sia perché continuo a pensare che non voglio andare li a lavorare.
Questo è un pensiero irrazionale e la cosa peggiore per me è che riesco ancora a capire che non sto ragionando obiettivamente. Tuttavia c'è una parte di me che si lascia trasportare dall'irrazionalità.
Vorrei poter essere tranquilla e, nel caso in cui fossi presa per questa posizione, essere felice di poter accettare. Invece al momento mi sento solo sopraffatta dagli eventi e ho paura che se seguissi il mio pensiero razionale, poi non mi troverei bene. Credo che dovrei seguire i miei tempi e se questa fretta mi crea disagio non dovrei accettare (nel caso in cui risultassi idonea) il tirocinio, perché rischierei poi di viverlo in maniera del tutto sbagliata.
Come dovrei pensare? E cosa dovrei fare se ipoteticamente mi offrissero il posto? Seguire la ragione sperando di trovarmi bene e che la sensazione di ansia passi col tempo, oppure seguire la mia parte irrazionale, che mi dice "scappa"?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Bonino Inserita il 10/11/2015 - 00:54

Gentile Nomia3,
congratulazioni per la sua recente laurea. Questo è un momento di grande cambiamento, in cui sente una spinta a darsi da fare che sembra contrastare con il desiderio di godersi il momento. Sembra che non abbia il tempo di fermarsi a riflettere, in una situazione in cui tutto va molto in fretta. Penso che il consiglio di prendersi il tempo e lo spazio per accogliere i suoi pensieri e le sue emozioni all'interno di colloqui psicologici, sia una valida indicazione. Non conosco l'area geografica da cui scrive, le consiglio di consultare i nominativi disponibili nella zona che le è più comoda, in modo da iniziare un percorso di orientamento.
In bocca al lupo per la sua vita.
D.ssa Daniela Bonino