Ha ancora tutto un senso?
Salve, sono un semplice ragazzo di 19 anni da poco diplomato, che sta vivendo ancora l'angoscia di non sapere cosa essere da grande, e quindi quale facoltà scegliere all'università. A scuola me la cavavo in tutte le materie, mi piacevano la maggior parte, anche se avevo un occhio di riguardo nei confronti delle materie umanistiche (italiano, latino, storia). Perciò una mia prima scelta è stata quella di intraprendere la facoltà di lettere moderne, per poi diventare docente. Ma oltre al tortuoso e difficile percorso, alla fine, data la situazione attuale, trovare lavoro nelle scuole è una vera e propria utopia. Di conseguenza ho deciso di fare i test sia in medicina sia in professioni sanitarie, perché essere un esperto nell'ambito sanitario non mi dispiacerebbe, ma in entrambi i casi non sono riuscito a passare. Quindi adesso ho davanti a me due possibilità: scegliere comunque lettere nella consapevolezza che sarò disoccupato, oppure scegliere farmacia, frequentando un anno e studiando materie che mi incuriosiscono, ma sono sempre difficili e toste (conoscendomi non so se sarò in grado), per poi riprovare medicina l'anno prossimo e sperare in una convalida degli esami. Ma in tutto questo discorso, lo dico sinceramente, ho molta paura. Sono stanco e non so se sarò in grado mentalmente di cominciare una nuova avventura dopo tutto ciò che è accaduto, ma vivere quest'anno senza fare nulla, non è nei miei obiettivi. Grazie dell'attenzione e spero in una risposta.