morena domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 18/08/2015

Agrigento

Rinunciare al proprio animale per salvargli la vita?

La mia gatta oggi ha partorito un gattino morto e dopo 42 ore di travaglio è a pezzi e temo per la sua vita (non mangia più da ieri e si rifiuta di bere). Il parto (di quasi un'ora) è stato duro e i miei mi hanno criticato tutto il giorno per cavolate mettendo in ansia sia me che la mia micia che mi voleva con lei in quel momento . Siamo venuti a sapere le condizione della gatta quando ha cominciato ad avere le contrazioni, non avevamo la minima idea che fosse incinta e per noi è stata una sorpresa (almeno per me, invece per i miei la vedono come una disavventura/uno strazio/una disgrazia). Oggi ho avuto paura che la mia micia morisse e ho paura tutt'ora per lei.
I miei genitori non hanno i soldi per portarla dal veterinario però se peggiora la porterò e rinuncerò a lei per sempre solo per salvarle la vita (preferisco che viva felice in una famiglia che sappia prendersene cura piuttosto che con me dove so che non potrebbe soppravvivere).
La cosa mi rattristerà molto anche perchè oltre a lei non ho amici nella mia sfera personale e sto sempre a casa da sola e i miei non vogliono che giri da sola per il paese (anche se non succede mai niente).
Ho 19 anni e già mi sento fallita e altamente depressa (infatti grazie a questa situazione mi piace evadere dalla realtà per entrare nel mio mondo dove almeno le cose lì funzionano), ho sofferto di bullismo psicologico a scuola e non me ne va bene una.
Lo sapevo già che per tenere degli animali bisogna anche mantenerli (ed è quello che facciamo per quanto riguarda il cibo )e quando lo scorso anno mi hanno dato la micia aveva solo una settimana di vita e l'ho cresciuta io dal momento che c'è l'avevano lasciata perchè le era morta la mamma .
Senza di lei se ci penso mi sento perduta, è la mia ancora di salvezza, mi ha aiutata più che mai quando ero giù di morale.
Cosa mi consigliate di fare perchè non vorrei apparire come una cattiva persona se dicessi che vorrei tenerla ma in questa situazione non posso.
Non parliamo del fatto che mentre ero con lei e la incorraggiavo a partorire, i miei entravano nello stanzino e cominciavano a urlarmi incontro perchè c'era puzza,ecc... (non sto quì a dir altro va perchè altrimenti mi innervosisco).
Comunque commentando i miei, ci sono delle volte che non gli sopporto, continuano a dirmi che non faccio niente dalla mattina alla sera però se hanno bisogno di piaceri (come mio papà che non sa usare il computer e quando chiede a me e io gentilmente glieli faccio, poi lui va a dire che è lui un asso in informatica ecc..) oppure quando faccio dei favori a mia mamma e cominciano a criticarmi, io gli rispondo dicendogli che tutte le cose che loro non sono capaci di fare gliele faccio io e loro si incazzano con me (e se non faccio quello che comandano mi danno perchè secondo quello che dicono, io dal momento che vivo sotto il loro tetto, devo fare quello che vogliono). Cosa fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 23/08/2015 - 11:16

Viterbo
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Cara Morena,

comprendo che a volte può diventare difficile riuscire a gestire un animale domestico, ma nel tuo caso dovresti prima di tutto cercare di fare qualcosa per te stessa, solo in questo modo riuscirai a migliorare il tuo rapporto con i genitori.
Come ti è stato suggerito poco tempo fa, sarebbe il caso di prendere contatto con un Consultorio Famigliare per una consulenza psicologica, questo ti aiuterà a fare chiarezza.
Parlane con i tuoi genitori.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica