Alessio  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Milano

Perchè ho addosso sempre sta paura delle password?

Da un mese buono, sono stato assalito da un'ansia incontrollata e da un'ossessione per la mia sicurezza informatica. Passo intere ore a sfogliare i miei account di posta, social e gaming, intendo a modificare password e inserire nuovi metodi per rendere i miei account più difficili possibile da bypassare. Eppure malgrado continue migliorie, continuo ad essere schiacciato da questa ossessione incontrollata. Cosa fare?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 27/08/2024 - 10:18

Torino
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Buongiorno Alessio,
vedo in questa elevata preoccupazione per la sua sicurezza informatica un tratto di ansia importante. L’ansia è necessaria per tutelare la nostra incolumità in tutti i campi della nostra esistenza (se non ci fosse l’ansia agiremmo da incoscienti anche dove sarebbero necessarie attenzione e prudenza), ma da quanto racconta lei la sua perdura oltre il necessario. Secondo lei questo stato d’allerta è confinato all’ambiente informatico o caratterizza un po’ tutta la sua esistenza? Penso sarebbe importante un lavoro su di sé per scoprire le radici della sua ansia e imparare a gestirla. Resto a disposizione e la saluto cordialmente
Dott.ssa Manuela Leonessa

Dott.ssa Francesca Dolci Inserita il 18/09/2025 - 19:00

Milano
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Buonasera Alessio,
grazie per aver condiviso quello che sta vivendo: non è mai semplice mettere in parole la propria fatica.
Leggendo ciò che scrive, sembra stia vivendo un periodo molto sofferente in cui l’ansia si manifesta attraverso pensieri intrusivi e ripetitivi legati alla sua sicurezza informatica.
Questi pensieri a carattere ossessivo potrebbero essere espressione di una sofferenza più ampia o della percezione di una necessità di protezione e controllo, che in questo momento si manifesta in questa modalità. Quando l’ansia si trasforma in cicli ripetitivi, come quello che descrive, spesso il sollievo che si prova ad agire la compulsione, come quella di cambiare la password, è immediato ma dura poco, e così ci si ritrova intrappolati in un circolo che diventa difficile interrompere da soli.
Se sente che un percorso potrebbe esserle utile, sono a disposizione per approfondire insieme questi vissuti e trovare modi nuovi per affrontarli. Cordialmente
Dott.ssa Francesca Dolci