alberto domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 17/06/2015

Padova

doc omosessuale

Salve,conosco un po' il disturbo e che in questa fase mi trovero' probabilmente nel momento compulsivo del disturbo sono qui per altre certezze ovviamente. A proposito del doc omosessuale :quando mi masturbo con materiale porno etero raggiungo sempre l'orgasmo mentre mi e' capitato con del materiale porno omosessuale di avere l'orgasmo 2 volte su 20.Sono bisessuale o omosessuale perché ho avuto l'orgasmo 2 volte su 20 con materiale porno omosessuale!Questa e' la parte ossessiva dei pensieri che transitano nella mia mente anche se so che questo disturbo fa di tutto( appena finita una compulsione)per cercare un motivo per "screditare le proprie sensazioni,scelte,certezze.Perche' vi dico questo:nel tentativo di cercare sollievo dal dubbio sulla mia sessualita' ho avuto un rapporto con un uomo,non mi e' "funzionata" la parte fisica e non mi e' piaciuto.Pero' dopo questo fatto l'ossessione invece di indebolirsi si e' riforzata con il pensiero negativo:(Non ha funzionato con l'uomo perché sara' un blocco psicologico a non far funzionare la parte fisica o omosessualita' latente).Questo mio disturbo mi ha fatto lasciare con la mia ex ragazza.Allora essendo successo che masturbandomi con materiale porno omo e' avendo avuto l'orgasmo 2 volte su venti (quasi mai con moltissima fatica) il pensiero negativo mi suggerisce di chiedere conferma a voi come parte COMPULSIVA se QUESTO FATTO DETERMINA LA MIA SESSUALITA' a prescindere da quello che provo realmente?Cioe' attrazione per le donne,desiderio di stare insieme a una partner che mi capisca,che insomma mi ami per quello che sono.Perche' a questo punto questo disturbo mette in dubbio anche quello che sento,voglio veramente(la mia voce negativa nel cervello Quello che senti per le donne e' una falsita')E avanti cosi'.... GRAZIE IN ANTICIPO.

  4 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonio Raia Inserita il 18/06/2015 - 16:51

Benevento
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Gentile ragazzo,
capisco che la formulazione di una diagnosi, in questo caso una autodiagnosi, può essere ricercata a tutti i costi ma, mi creda, le diagnosi aggiungono poco e finiscono per cronicizzare il disagio, attraverso l'apposizione di una etichetta al soggetto. Lei pone un problema che tocca il suo desiderio che per struttura (Freud) è perverso. Ovvero perverte, diverge, nel suo tentativo di raggiungimento il suo oggetto del desiderio. Può accadere, in un certo periodo della propria vita, che alcune pulsioni represse duranti le varie fasi di sviluppo possono ricomparire con tutta la loro forza gettando il soggetto in totale confusione.
Saluti,
Dr. Antonio Raia
329.80..29.784
Benevento
Somma Vesuviana (NA)

Dott.ssa Arianna Barazzetti Inserita il 18/06/2015 - 15:38

Gorgonzola
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Caro Alberto,
ho letto con attenzione ciò che ha scritto.
Per una sua serenità e benessere uno dei consigli che le posso dare è quello di rivolgersi ad un professionista della sua zona in modo da poter riportare questi dubbi e chiarire con lui/lei quali strade potrete magari percorrere insieme per rispondere alle domande che si sta ponendo.
Le sue sono domande molto profonde ed il colloquio mi sembra lo strumento più adeguato e privilegiato per cercare di trovare risposte.
Un caro saluto
Dott.ssa Arianna Barazzetti - Milano - Gorgonzola - Melzo

Dott.ssa Annalisa Sammaciccio Inserita il 22/06/2015 - 08:51

Gentile Alberto,
percepisco chiaramente la Sua urgenza nel cercare una ennesima risposta rassicurante, ma come bene dice Lei, anche questa risposta cercata probabilmente non sederà i suoi dubbi e ne sorgeranno altri. Qui posso dirle solo che tutti i suoi interrogativi necessitano di un approfondimento e di una possibilità di comprensione, che possono trovare il loro spazio solo nello studio di un/una psicoterapeuta della Sua zona, con cui voglia decidere di iniziare un percorso. Così potrà pian piano far chiarezza dentro di sè, nella Sua sessualità, nel Suo modo di vivere le relazioni, attuali e passate, e creare nuovi significati che la rendano libero poi di pensare, agire, sentire fuori da un copione ripetitivo. Un cordiale saluto,
dott.ssa Annalisa Sammaciccio psicologa e psicoterapeuta-Padova
www.annalisasammaciccio.com

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 18/06/2015 - 15:36

Gentile ragazzo,
non mi è ben chiaro se quello che si aspetta sia un parere in merito al suo orientamento sessuale.
Ritengo opportuno che si rivolga ad uno psicoterapeuta della sua città, con il quale potrà approfondire questi aspetti e intervenire per poter vivere la sessualità (e la vita in generale) con maggiore libertà e spensieratezza.
Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale -Terapia di coppia
Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano (NA)
www.psicodialogando.com