Paura della contaminazione, come uscirne?
Buongiorno
Sono una donna di trentanove anni che ha una fortissima paura della contaminazione da molto prima che scoppiasse la pandemia.
È una situazione che si trascina ormai da un paio d'anni.
Questa paura si manifesta con dei sintomi molto fastidiosi che non mi fanno vivere.
Se una persona tossisce o starnutisce vicino a me, avverto subito l'impulso di lavare con delle salviette umidificate i miei oggetti che si trovano nelle vicinanze e di farmi una doccia per igienizzarmi e decontaminarmi.
Attuo dei veri e propri rituali di pulizia quando succede.
Il risultato è che non riesco più a vivere.
Ho paura ad uscire di casa temendo che qualcuno tossisca dietro di me sporcandomi i capelli e non riesco più a fare la spesa dato che innorridisco al pensiero di toccare generi, alimentari e non, su cui qualcuno ha tossito.
Uscire per me è diventato come stare in una stanza che si rimpicciolisce sempre di più schiacciandomi con le pareti, a mano a mano che la gente si avvicina e mi contamina con la sua saliva.
Preciso che non ho paura di essere contagiata ma piuttosto di essere sporcata.
Non so più che fare. Come uscirne?