Christian  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il

Catania

Ansia con mobilità intestinale

Salve, da un pò di anni ho un'ansia che mi sta causando parecchi problemi nella mia vita, non riesco a fare nulla, io soffro di colon irritabile e in diverse occasioni ho avuto situazioni imbarazzanti, una in particolare dove stavo quasi per svenire.
Adesso ho un'ansia tremenda prima di uscire o di andare da qualsiasi parte, ad esempio se devo andare in un posto o ad una festa ho paura che mi venga mal di pancia o di non trovare un posto dove andare in bagno o che magari bussino alla porta del bagno.
Non riesco a fare più nulla, ogni volta che devo uscire mi prende quest'ansia che mi fa smuovere l'intestino e mi fa andare in bagno.
Se mi viene di andare in bagno quando sono fuori casa ho paura di non trovare un bagno, e quella paura mi fa venire ancora più lo stimolo, e mi viene ancora più panico... io cerco di controllarmi ma purtroppo ci riesco poco.. da piccolo mi hanno diagnosticato un disturbo ansioso-depressivo che curavo con il cipralex da 20mg.
Non lo prendevo per questo tipo di problema, ma lo prendevo per altri motivi, avevo alcune paure (ad esempio di restare in casa solo o del buio) che poi sono sparite, da quando ho staccato il cipralex mi sono sentito molto bene, perchè le mie fobie erano passate, però l'ho staccato tutto in una volta e non pian piano come mi aveva detto il medico, non so se sia stato questo ma da un pò di anni soffro di questa fobia, quando sono fuori sono col costante pensiero che se mi viene di andare in bagno non so dove andare, o magari di non poterci andare.
Questo forse è stato causato da un trauma che ho avuto, una sera ero andato in discoteca con amici, mentre eravamo in coda per entrare mi venne di andare in bagno, ma essendo che eravamo in coda ed i bagni erano dentro non potevo andare in bagno, un mio amico abitava a circa 10/15 minuti da li e lo pregai di accompagnarmi a casa sua per usare il bagno, nel tragitto il mio dolore di pancia aumentò in modo così forte da farmi urlare, stavo quasi per svenire, poi arrivai ed andai in bagno, è stata una bruttissima esperienza, questo è successo dopo aver staccato il cipralex e non prima.
Ho avuto altre simili esperienze brutte.
Sicuramente devo cercare di curare il mio intestino per evitare questi mal di pancia, ma quando sto bene con l'intestino quest'ansia non aiuta, perchè ad esempio ieri stavo bene con la pancia e dovevo uscire per andare a trovare un mio parente, prima di uscire di casa mi venne l'ansia che durante il tragitto in auto dovessi sentire il bisogno di andare in bagno, io non riesco più a vivere così, sono giovane ho 21 anni, vorrei cercare un lavoro e farmi una vita ma non posso far nulla perchè questo costante pensiero di pericolo non riesco a rimuoverlo, cosa devo fare? Ho bisogno del vostro consiglio!
Grazie mille

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Franca Brenna Inserita il 12/05/2020 - 17:31

Buongiorno Christian,
la sua lunga descrizione del malessere che si concentra soprattutto sull'intestino evidenzia quanto disagio e sofferenza tale aspetto le provoca. Quando delle tensioni psichiche inconsce trovano una via "privilegiata" per manifestarsi non diminuiscono la loro carica, ma purtroppo con il passare del tempo accentuano sempre più tali disagi sintomatici. L'unico consiglio che le posso dare consiste nel riflettere su quante energie emotive sono impegnate in questi episodi, che senz'altro non lasciano spazio per vivere altri aspetti della sua vita. E sulla base di questi fatti, dovrebbe ipotizzare l'inizio, innanzitutto, di colloqui psicologi,
dr.ssa Franca Brenna

Dott.ssa Eleonora Bottosso Inserita il 13/05/2020 - 14:36

Ciao Christian, nel tuo racconto è centrale l'aspetto ansioso ed è proprio su questo che risulta importante lavorare. Stati di ansia e stress cronici hanno evidenti ricadute anche sul piano fisico causando vari disturbi, come nel tuo caso colon irritabile. Da lì possono attivarsi nuove ansie e paure, come da te descritte. Per interrompere questi circoli viziosi (perchè si, è possibile interromperli!), pensieri ed emozioni, sebbene poco piacevoli per noi, vanno affrontati, approfonditi ed elaborati, non rimossi. Un percorso psicologico può aiutarti a gestire in modo nuovo i tuoi sintomi psicofisici.
Un saluto,
Dott.ssa Eleonora Bottosso