Andrea  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 08/11/2019

Monza e Brianza

Paura delle novità

Buongiorno, mi chiamo A. ho 34 anni e vivo a Monza. Lavoro da 5 anni presso un'azienda come consulente informatico. Ogni qual volta che cambio progetto ho sempre paura e ansia. Una decina di giorni fa mi hanno spostato su un progetto con cliente estero e con un ruolo di alto profilo. E qui sono iniziati nuovamente i problemi. Innanzitutto non conosco la lingua inglese (cosa nota e per cui i miei capi mi hanno detto di non preoccuparmi e si sono attivati per farmi fare un corso) nel frattempo i miei colleghi mi fanno da balia (mi aiutano a capire e ad interfacciarmi durante le call con il cliente) e soprattutto non credo di essere in grado di ricoprire un ruolo così alto. Mi sento di essere stato venduto per quello che non sono. In 5 anni ho imparato molto ma non così tanto da essere sicuro di me stesso. Ormai la notte mi sveglio in preda all'ansia e vedo sempre tutto negativo. Questo mio stato d'animo si sta riflettendo anche nel rapporto con mia moglie (che al momento è comprensiva con me) e anche con il nostro figlioletto di un anno. MI verrebbe voglia di lasciare il lavoro, ma so che cambiando non cambierà la mia situazione mentale.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 08/11/2019 - 12:43

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Andrea,
Innanzitutto mi sento di sottolineare come il suo approccio al disagio descritto, mostri già una buona capacità d'analisi e consapevolezza rispetto alla strategia da seguire.
Ossia: sa che fuggire dalla situazione motivo di tensione non costituisce una strategia risolutiva ("so che cambiando non cambierà la mia situazione mentale").
A partire da questa prima consapevolezza che sposta l'attenzione su Andrea, può esserle utile chiedersi:
1) come mai Andrea teme le novità? È un timore che prova da sempre o si è acuito in questo periodo?
2) come ha gestito la novità del matrimonio e del nuovo ruolo di padre?
3) cosa teme possa accaderle in una circostanza nuova più in generale?
4) cosa significano per lei le novità?
Infine, come sta al di là del disagio specifico qui descritto?
Una consulenza psicologica individuale può aiutarla ad avvicinarsi ad Andrea per capire meglio cosa lo spaventi ed in che modo gestire il tutto.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 13/11/2019 - 09:40

Milano
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Gentile Andrea, nonostante le sue insicurezze e paure, pare abbia trovato attorno a sé persone comprensive e colleghi facilitanti il suo lavoro, anzi "mi fanno da balia", scrive. E' la prima volta che le capita? Oppure è sempre stato insicuro, tendenzialmente ansioso, ma ha poi trovato il modo di aggirare l'ostacolo, sebbene portandosi addosso incertezza, angoscia, e terrore di sbagliare? Pare che non abbia ancora potuto mai fare affidamento solo su se stesso, sperimentare le proprie capacità, scoprire in quale luogo interiore possa sentirsi al sicuro. Un percorso di psicoterapia sarebbe utilissimo. Un caro saluto.