Antonio  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/06/2019

Disagio interiore e blocco della parola

Salve , ho scoperto questo sito per caso e ho deciso d raccontare un po', in generale, il mio disagio. Sono un ragazzo di 27 anni , in casa vivo con mia madre e quello che dovrebbe essere mio fratello ma che in realtà non mi è mai stato tale, con lui non ho nessun rapporto e non ci parliamo da anni. Ci tengo a precisare che io sono una persona normalissima e che questa mancanza di rapporto è dovuta al fatto che lui ,ha 33 anni, è totalmente idiota nel vero senso della parola e mi ha creato un disagio interiore che mi è difficile anche spiegare . In sua presenza io non riesco a parlare , cioè rimango muto anche se ci sono altre persone ,se devo parlare con qualcuno lo faccio come se fossi strozzato e con la paura di parlars con lui davanti perche mi crea disagio ,è come se sentissi giudicata la mia voce la mia persona .Odio questa situazione perché non mi sono mai ribellato e lui se ne approfittato ,perché io sono buono e lui ,sapendo che non mi ribello, se ne approfittato per anni . A volte ho davvero pensato di denunciarlo ,ci sono state volte dove ho litigato ma poi dopo due tre giorni ritorna a fare le solite idiozie che fa..la cosa è complessa, ci vorrebbero le telecamere in casa per far sapere agli altri quello che fa ..è totalmente immaturo . Come dovrei comportarmi in merito e che ne pensate di questa situazione , di questo blocco della parola chiamiamolo così

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katjuscia Manganiello Inserita il 10/06/2019 - 15:59

Pesaro
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Gentile Antonio,
evidentemente tuo fratello rappresenta una censura di parti di te che attraverso la sua presenza metti a tacere. Prova a pensare che quello che accade è un bisogno che hai e che vivi come causato da lui. In questo modo, senza cambiare tuo fratello, potrai però cambiare la percezione che hai di te e intervenire su te stesso per modificare questa situazione fastidiosa.
Come fare? Nelle situazioni in cui ti trovi a tacere "a causa di tuo fratello" trova invece motivi per cui tu potresti desiderare di tacere es. per non litigare? per evitare il dispiacere di qualcuno? per far sentire qualcuno protetto e sicuro?
Non lo so, tanti potrebbero essere i motivi del tuo silenzio. Finché penserai che la causa è tuo fratello non avrai grandi possibilità di cambiamento mentre se inizi a vedere i tuoi motivi per restare zitto allora potrai trovare anche il modo di iniziare a parlare indipendentemente dalla sua presenza.
Se per fare questo hai bisogno di aiuto o indicazioni più precise allora inizia un percorso di psicoterapia, ti aiuterà a trovare il modo migliore per uscire dal legame invischiato che hai con tuo fratello.
Un caro saluto, dr Katjuscia Manganiello

Dott.ssa Linda Bori Inserita il 07/06/2019 - 12:31

Roma - Monte Sacro, Conca d'Oro, Tufello, Settebag
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Buongiorno Antonio,
quello che descrivi è un disagio molto forte.
La relazione con tuo fratello ti ha portato addirittura al blocco della parola.
Naturalmente si tratta di una situazione complessa, come tu stesso dici, ma sicuramente anche questa situazione ha un'origine.
Come è avvenuto questo blocco? In modo graduale? O netto?
Parli di sensazioni fisiche specifiche, come la voce strozzata.
Non puoi agire su tuo fratello, puoi agire su te stesso andando a indagare cosa fa scattare il mutismo e cercare per gradi soluzioni alternative per ritrovare la tua voce. Ti consiglio l'aiuto di un professionista che ti accompagni in questo percorso.

Dott.ssa Linda Bori
3312198573
lindanais.bori@gmail.com