Martina  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 10/05/2019

Milano

Cosa mi consiglia per riprendere il mio sonno naturale?

Ormai è un mese che non riesco a prendere sonno, sono M. un infermiere qui a Milano.
Da quando ho subito il cambio del reparto, da terapia intensiva a chirurgia generale( che non mi piace), la città non la preferisco, al lavoro e è tutto molto stressante e quindi soffro di insonnia, non prendo sonno, sto in dormiveglia.
In questo periodo ho avuto anche una ansia legata al fatto che, non piacendomi qui dove lavoro, ho cominciato a trovare alternative: ho studiato per affrontare il test di un concorso pubblico( di cui l’anno scorso provai forte delusione nel non superarlo dopo che mi era stato quasi “assicurato”). L’altro ieri ho superato la prima prova e mi sono sentita molto sollevata.
Ma stanotte volevo provare a dormire senza alcun aiuto( stilnox che il medico di guardia mi prescrisse 10 giorni fa )e non ce L ho fatta.
Al mattino ho la testa pesante e gli occhi che mi bruciano.
Help! Io adesso mi sento molto meglio perché tra qualche giorno mi licenzierò, tra una settimana vado a trovare i miei e mi sento più rilassata però voglio capire quando riuscirò a dormire da sola come prima ???
Grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/05/2019 - 15:01

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Martina,
da ciò che scrive, mi sembra che il suo disturbo del sonno sia la manifestazione di un'attivazione ansiosa più generale.
Tale condizione sembra originata da una serie di eventi che preannunciano diversi cambiamenti nella sua vita: "lincenziamento" e "concorso pubblico".
Come si sente rispetto a questi possibili cambiamenti di vita?
Come sta al di là dell'insonnia descritta?
Consideri che, se l'attivazione ansiosa non sarà risolta efficacemente, pur spostandosi in luoghi che ritiene più congeniali a sè ("vado a trovare i miei"), essa rimarra latente ed apparentemente in remissione, ma potrà esordire nuovamente nei momenti di maggiore stress psicofisico (es. cambi di lavoro).
Pertanto, se desidera risolvere definitivamente il suo disturbo, è consigliabile prendersi cura anche di Martina, della sua vita, dei suoi bisogni e desideri. Questo spazio può trovarlo in una consulenza pscicologica individuale.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Giorgia Caramma Inserita il 10/05/2019 - 14:16

Padova
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Cara Martina,

Probabilmente i recenti "stressor" della tua vita ti hanno messo in una situazione di "allerta" nella quale hai di conseguenza difficoltà fisiologiche al momento di addormentarti per rilassarti.
Potrebbe essere utile l'aiuto di uno psicologo per apprendere insieme qualche tecnica di rilassamento o per approfondire il motivo di questa reazione ansiosa, per capire in che altre situazioni della tua vita si è manifestata e quindi quali potrebbero essere le strategie migliori per risolverla.

Se desiderassi approfondire contattami pure al 3497848144.
Ti auguro una buona giornata!
Dott.ssa Giorgia Caramma (Padova - Ragusa - online)
www.loradellapsicologia.it

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 11/05/2019 - 11:20

Milano
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Gentile Martina, ha subìto un cambio di reparto che le rende il lavoro molto faticoso sia perché non le piace quella specialità sia perché l'ambiente è molto faticoso e stressante. Si è data da fare ed ha superato la prima prova di un concorso e tra qualche giorno si licenzierà. Tutto questo avrebbe potuto tranquillizzarla, ma non è stato così. Continua a non dormire e a rimanere in uno stato di attivazione psichica. E' molto probabile che ci sia qualche problema in più, in altre parole che il rifiuto per il servizio nel reparto di chirurgia generale sia solo la superficie di un malessere più globale. Vive a Milano, città che non la entusiasma. Come si trova? Si è ben inserita, ha degli amici, degli affetti? La inviterei ad approfondire.