Viviana  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 04/03/2019

Roma

Instabilità, paura di svenire e ansia

Buongiorno
Sono mesi ormai che mi sento instabile sulle gambe, soprattutto quando sono ferma in piedi!
Se incontro qualcuno per strada cerco di scappare via per non dovermi fermare.
Spesso mi capita anche quando sono seduta e se entrò in un supermercato, alla cassa è un dramma!
Ora che ho una bimba di 5 settimane ho paura di restare sola con lei e di cadere con lei in braccio
Soffro di cervicale ma tutti dicono che principalmente il mio problema è di ansia!
Ora mi chiedo, può l’ansia farmi sempre sentire sul punto di cadere o di svenire??
Perché ho sempre questo terrore di svenire se per fortuna non è mai successo?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 05/03/2019 - 12:26

Milano
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Gentile Viviana,
la situazione di grande e imprevedibile precarietà fisica che racconta deve essere molto disturbante, specie ora che deve prendersi cura della sua bambina.
Come prima cosa le consiglierei di chiedere un consulto medico -nonostante ciò che "tutti dicono"- per valutare se la "cervicale" possa avere un ruolo nel suo malessere: è sempre necessario, infatti, escludere cause organiche evidenti che potrebbero concorrere al disturbo, o essere presenti in contemporanea ad esso.
Fatto questo, la inviterei a prendersi comunque uno spazio per sé, per vivere meglio, dal punto di vista psicologico, il delicato passaggio di vita che sta affrontando: come sta vivendo le prime settimane da mamma? E il suo compagno? Come mai gli altri la definiscono ansiosa? Si riconosce in questa caratteristica? Se sì, prima in quali forme si manifestava l'ansia?
Di solito i consultori di zona, o gli ospedali con Punto nascita offrono sportelli di consulenza psicologica o incontri di gruppo dedicati alle neomamme: anche un confronto con le altre donne nella sua stessa situazione possono costituire un valido aiuto. Molti auguri.

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 04/03/2019 - 21:14

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Viviana,
Da ciò che ha narrato, mi pare di capire che il suo disagio emotivo si manifesti anche con sintomi fisici ("cervicale") e che induca in lei la sensazione di perdere il controllo sul suo corpo ("svenire, cadere").
A parte la condizione di neomamma di cui ha parlato, cosa è successo nella sua vita da quando sono emersi i sintomi d'ansia che la paralizzano? Come si sente in generale? E nel ruolo di madre? Può contare sul sostegno affettivo di qualcuno? Concordo con lei rispetto alla sua titubanza nell'attribuire in modo automatico i sintomi ad un disturbo d'ansia. Il disturbo d'ansia può, infatti, implicare questi sintomi, ma poi è necessario comprendere i meccanismi psicologici sottostanti i quali che presentano una loro complessità che non si può certo ridurre ad una mera diagnosi di disturbo ansioso.
Pertanto, se desidera approfondire la conoscenza del suo malessere, è essenziale che vada oltre i sintomi e sia disposta a conoscere l'altra Viviana che ora si trova in disagio e che fin'ora non è stata compresa.
È propensa a prendersi cura anche della nuova Viviana che è diventata mamma?
Una consulenza psicologica individuale può aiutarla a fare chiarezza sulla sua situazione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Giorgia Caramma Inserita il 04/05/2019 - 16:59

Padova
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Cara Viviana,

Come consigliato anche dalle colleghe, le consiglierei a mia volta di rivolgersi a un medico per fare degli accertamenti volti a escludere qualsiasi patologia di tipo organico.

Qualora non si trattasse di un problema di origine organica, allora potrebbe trovare utile usufruire di una consulenza psicologica per approfondire questo disagio legato principalmente a come vive il suo corpo, anche magari in relazione alla nascita della bambina e alla sua condizione di neomamma.

Rimango disponibile al 3497848144.
Ti auguro una buona giornata!
Dott.ssa Giorgia Caramma (Padova - Ragusa - online)
www.loradellapsicologia.it