Smo domande di Alimentazione  |  Inserita il 23/05/2016

Foggia

Blocco nello studio e problemi con il cibo

Salve, ho 19 anni e sono al primo anno di psicologia. Sono la tipica ragazza che ha sempre studiato, voto alto alla maturità e 30 al primo esame.. già per il secondo ho avuto difficoltà a studiare, infatti ho rifiutato perché sapevo di poter fare meglio.. adesso la situazione è la stessa se non peggiore. Non riesco a trovare la concentrazione e la voglia per stare sui libri. Non che io esca anziché studiare anzi, sto perdendo la voglia di uscire e di fare qualsiasi cosa. Ho passato gli ultimi due anni del liceo tra ansia, abbuffate, vomito e giorni di digiuno, con tutte le ovvie ripercussioni sul mio umore. Ora mi sembra di tornare indietro in quel vortice fatto di perdita di controllo nel mangiare, soprattutto quando resto sola a casa. Riesco a controllare meglio l'impulso di andare a vomitare, ma la situazione non è comunque delle migliori. Ho paura di ricaderci, di dover ricominciare tutto di nuovo dall'inizio. E ho paura di non riuscire ad andare avanti con gli studi, il che mi avvilisce molto perché tengo davvero al percorso che ho scelto. Avendo cambiato paese per l'università, mi sono lasciata indietro le persone che mi hanno aiutata a stare meglio l'anno scorso, e ora non so proprio come fare per non rivivere quel periodo. Sono spaventata perché temo che non riuscirò mai ad avere un rapporto normale con il cibo, pensavo che fosse finita ma evidentemente non è così...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Angela Todaro Inserita il 06/06/2016 - 23:18

Carissima studentessa di psicologia, se ha approcciato a questi studi immagino che lei sia interessata ad andare a fondo, non limitandosi a restare in superficie, specialmente di fronte ad una difficoltà. Pertanto è davvero prezioso che lei possa darsi la possibilità di comprendere cosa c'è dietro al suo rapporto alterato con il cibo che le parla di altro. Questo altro va ascoltato e compreso affinché possa decidere successivamente di utilizzare il cibo in modo diverso. Mi occupo di problematiche con il cibo e della cosiddetta "fame emotiva", una cattiva gestione delle emozioni che trova espressione nella ricerca compulsiva di cibo ed, eventualmente, in condotte di eliminazione. Ho attivato un servizio di coaching alimentare ed aiuto giovani come lei a modificare le cattive abitudini con il cibo per potersi sentire libere, imparando strategie per gestirsi in modo sano e protettivo.
Sono disponibile, qualora decidesse di prendersi cura di lei, ad aiutarla a sbloccarsi e superare le difficoltà attuali.
Dott.ssa Angela Todaro

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 23/05/2016 - 18:53

Ciao Smo.
Sarebbe importante indagare sulle cause che danno origine all'ansia che non ti permettono di vivere un rapporto equilibrato con il cibo e con la concentrazione.
Prendi in considerazione la possibilità di fare un percorso psicologico che ti aiuti a capire.
Resto a disposizione per chiarimenti.
D.ssa Loredana Ragozzino