Sara  domande di Alimentazione  |  Inserita il 06/08/2021

Belluno

Disturbi alimentari

É possibile sviluppare un disturbo alimentare volontariamente? Ovvero, cercare di ammalarsi per poi effettivamente sviluppare il disturbo?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Sabrina Di Salvo Inserita il 23/10/2021 - 19:27

Padova
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Salve Sara,
alla base di un disturbo ci sono sempre dei significati legati al contesto in cui esso si genera. Bisognerebbe capire quale senso è stato attribuito alla "ricerca di ammalarsi" per poi comprendere i sintomi che ne sono derivati. Lo sviluppo del disturbo alimentare può derivare da condizioni differenti e molto individuali.
Se si trova ancora adesso in una condizione di sofferenza le consiglio comunque di indagare le origini e il mantenimento dei sintomi con l'aiuto di un professionista. Mi scrivi pure se necessita di qualunque chiarimento.
Dott.ssa Sabrina Di Salvo (psicologa a Padova e online)

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 09/08/2021 - 11:44

Lucca
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Cara Sara,
ogni emozione, ogni sensazione e ogni comportamento ha all'origine uno o più bisogni. E questo vale anche per i disturbi. Identificare e comprendere i pensieri e le preoccupazioni che stanno dietro le emozioni, ci permette poi di arrivare ai nostri bisogni insoddisfatti. Tutto ha una funzione! Le consiglio un libro di Riccardo Dalle Grave "Alle mie pazienti dico..." che può aiutarla a capire meglio la sua situazione e può indirizzarla nella richiesta dello specialista adatto a lei che le permetterà di capire le motivazioni che sono all'origine del suo disagio. Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Bennati