Le Convinzioni: cosa sono, come operano nella nostra mente, quanto ci aiutano, quanto ci limitano

Pubblicato il 10 aprile, 2014  / Crescita Personale
Le Convinzioni: cosa sono, come operano nella nostra mente, quanto ci aiutano, quanto ci limitano


La convinzione è una idea  rigida e poco suscettibile alla critica che può riguardare qualsiasi cosa appartenente al soggetto o alla realtà esterna e che opera nella mente come un principio stabile cui fare riferimento.

Per fare un esempio, si può essere convinti di un certo affare e quindi tentare in tutti  i modi di realizzarlo, o al contrario si può essere convinti di non essere in grado di sostenerlo e quindi lo si abbandona senza neanche provarci.

Le convinzioni, come le credenze, sono alla base di molti stereotipi, fondandosi su facili generalizzazioni e operando delle classificazioni semplicistiche per orientare il comportamento che ne consegue. Questo insieme di idee preconcette forma un sistema di riferimento nel quale inserire la realtà spesso impedendo di farne esperienza immediata e diretta, ma funzionando come un a-priori.

Convinzioni limitantiE’ il caso di chi si convince di non essere all’altezza di un determinato compito, oppure di chi si crede irreparabilmente sfortunato, e tanti esempi del genere che operano come percezioni difensive e limitative, traducendosi spesso in profezie che si autoavverano. Ne fanno parte ad esempio quelle  convinzioni  che stanno alla base di atteggiamenti ipocondriaci, o idee persecutorie che deteriorano il rapporto con gli altri, o interpretazioni soggettive senza alcun rapporto con la realtà e non disponibili ad alcuna verifica.

Al contrario,  le convinzioni positive possono aiutare a raggiungere le mete prefissate, agendo in tal caso come rinforzo della propria autostima  e delle proprie risorse personali. Questo aspetto è particolarmente prezioso nel caso in cui bisogna combattere per affrontare una malattia, o quando è necessario sostenere una prova importante.

Gli esempi possono essere tantissimi ed è necessario pensare che le convinzioni fanno parte del nostro sistema mentale e  della nostra costruzione della personalità e che  pertanto non è possibile farne a meno. E’ importante però riconoscerne l’adeguatezza e il significato in modo che non diventino catene ideologiche resistenti al cambiamento e/o condizionamenti culturali che impediscono di conoscere la realtà per quella che è.