articoli di psicologia della Dott.ssa maria assunta consalvi

risposte dello specialista maria assunta consalvi

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Matrimonio in crisi , mia moglie ama una donna

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Caro Roberto subire il tradimento è, generalmente, un'esperienza traumatizzante, lo è ancora di più quando il soggetto appartiene allo stesso genere sessuale di chi tradisce. Questo perché la società etero sessista ci porta ad escludere a priori altre forme di sessualità. Tua moglie non è la prima persona a cui capita di prendere coscienza del proprio orientamento sessuale in età adulta. I segnali da lei non riconosciuti o, forse, non accettati erano già presenti fin dall’infanzia. I condizionamenti familiari e sociali possono aver giocato un ruolo determinante nella sua decisione di sposarsi e mettere su famiglia. Quello che per te era un matrimonio felice forse non lo era per lei. Solo oggi, forse, per mutati scenari familiari e/o sociali, avendo incontrato la persona che ha fatto emergere prepotentemente la parte tenuta repressa, ha avuto il coraggio di fare coming out. Ci sono casi in cui l’esperienza omosessuale (gay o lesbica) può derivare da esperienze affettive eterosessuali estremamente penalizzanti, per un’ipotesi di questo tipo bisognerebbe conoscere a fondo la Sua storia affettiva pregressa. In ogni caso bisogna lasciarle il tempo per trovare la Sua dimensione sessuale. Quando sarà pronta, se la situazione lo richiederà, potrete rivolgervi alle associazioni per genitori gay e lesbiche per aiutarvi ad introdurre i vs figli in questa nuova realtà. Le associazioni sono visibili dai siti internet. A te suggerisco di farti supportare da uno psicologo che lavori anche in ambito sessuologico, il Suo aiuto potrebbe risultare prezioso per comprendere quello che sta accadendo a tua moglie. Auguri Dott.ssa M.A.Consalvi...

e' amore o amicizia?

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Cara Clara è abbastanza consueto che in un rapporto lesbico si passi dalla passione ad un rapporto di “sorellanza” in cui la coppia modica il proprio modo di stare insieme senza che questo crei disagio nel rapporto affettivo. La sessualità viene sublimata da altri interessi. Questo percorso, abbastanza naturale in molte coppie lesbiche, tu ancora non l’hai iniziato e non sei pronta ad accettarlo pur dovendolo subire. La relazione a mio avviso, al di la di presenze esterne, è troppo sbilanciata. Soffri del ruolo marginale che ti è stato assegnato, forse, è arrivato il momento di far emergere un poco di egoismo guardando al tuo futuro in modo più benevolo, metti un punto e vai avanti per la tua strada. Non entro nel merito delle motivazioni che muovono la tua compagna ma in ogni relazione la presenza assidua di terze persone è sempre indice di malessere all’interno della coppia. Auguri. Dott.ssa M.A.Consalvi...

Scegliere tra un bivio

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Gentile amica quando un terzo riesce ad insinuarsi in una relazione vuol dire che nella coppia c’è già qualche difficoltà. Quando il legame è solido difficilmente c’è spazio per altri. Molto probabilmente in questi undici anni ci sono stati dei comportamenti, mai chiariti, che l’hanno amareggiata. Questo può aver generato frustrazione con conseguente allontanamento emotivo dal Suo compagno. Rendendola disponibile per un nuovo innamoramento. Prima di avventurarsi in una nuova relazione che ora percepisce meravigliosa, quando si è innamorati, inizialmente è sempre così, l’aspetto negativo emerge solo in un secondo tempo, tenterei di andare in dietro con la memoria per far riaffiorare i ricordi del tempo trascorso insieme al Suo compagno. Per fare ciò necessita il supporto di un terapeuta della coppia. Riguardo all’uomo nuovo sarei molto cauta. L’ha incontrato, per Sua stessa ammissione, in un periodo buio della Sua vita, il Suo più che un sentimento d’amore potrebbe essere istinto di sopravvivenza per accorgersi, una volta ritrovato il Suo equilibrio, di avere avuto un abbaglio. Qualora le mie ipotesi fossero fondate le Lei stessa potrebbe essere vittima dello stesso errore. Auguri Dott.ssa M.A. Consalvi...