risposte dello specialista Emanuele Matteucci
neofobia cibo bambini
Apri domandaCara Stefy, resta ben poco da aggiungere a quanto già detto dai colleghi. L'unica cosa su cui mi sento di poterle chiedere di fare attenzione riguarda la possibilità che il comportamento alimentare di suo figlio possa essere espressione di una "ricerca di attenzioni" da parte sua: nello strutturarsi della relazione madre-figlio alcune strategie comportamentali vengono rafforzate e mantenute nel tempo, perchè semplicemente funzionano nel tenere viva la relazione con al figura di riferimento, ma non è detto che siano le uniche possibili, solo che attualmente suo figlio potrebbe aver appreso che funziona quella, e perchè cambiare allora?! Quindi attuare i consigli dei colleghi potrebbe permettere di esplorare nuove modalità di relazione possibili (il gioco con il cibo) riuscendo a spostare il focus dal cibo, che non è più strumento, alla relazione. Fermo restando che tutto quanto detto è teoria, in pratica le situazioni assumono caratteristiche del tutto peculiari e soggettive. Buona giornata...