risposte dello specialista Giorgia Codato
Relazione ultraventennale
Apri domandaGentile Bruno, concordo pienamente con lei, tali problematiche sono assolutamente frequenti in un rapporto di coppia così duraturo; capisco però altresì il desiderio di migliorare questa situazione, e ne ammiro il suo mettersi alla ricerca di soluzioni. Sicuramente, anche se non è stato risolutivo, è molto importante che tra di voi ci sia il comunicare, il condividere, il confrontarsi con franchezza, che è fondamentale continuare a coltivare. Dal mio punto di vista, in questi momenti di dialogo, potreste ridare spazio al piacere di entrambi – non soltanto dal punto di vista sessuale, ma raccontandovi cosa vi appassiona, cosa avreste voglia di fare insieme nel weekend, confidarvi qualche desiderio che con i figli è stato messo in secondo piano, e provare ad immaginare attività che riportino vitalità ed entusiasmo, che vi facciano brillare gli occhi e riscoprire il gusto di stare insieme. Un esempio, potreste semplicemente decidere di andare in un tal ristorante che vi è sempre piaciuto, oppure dormire una notte in una casa sull’albero od in tenda… perché magari lo avreste sempre voluto fare. Valgono anche cose piccole, e pure sciocche, sia ben chiaro. Ed è soprattutto importante dirsi cosa vi piace l’uno dell’altro, come vi piacerebbe vederlo… vestito in un certo modo, sentirlo cantare, vederlo ballare per l’altro… E così, dal lasciarvi andare alla fantasia, al realizzare qualche desiderio rimasto “in sospeso”, potreste ritrovare complicità e contatto, a maggior ragione se non avrete vergogna, e saprete ridere insieme. E’ chiaro che questi “suggerimenti”, a distanza, senza conoscervi, sono solo un piccolo spunto rispetto alle risposte ed alle tecniche che potreste trovare chiedendo una consulenza di coppia. Un caro saluto, Giorgia Codato...