risposte dello specialista Valentina Panepinto
Ansia, timidezza, depressione
Apri domandaBuonasera Ludovica, questa introversione di cui parla, presente sin dall'infanzia, potrebbe essere un elemento costituzionale del suo carattere, assolutamente legittimo, ma con cui dover imparare a convivere. Come lei descrive, spesso è stata fraintesa per il suo modo di essere: questo è uno dei più grandi crucci degli introversi, poiché il mondo in cui viviamo è tendenzialmente estrovertito e tende a far sentire "sbagliato" chi non corrisponde all'atteggiamento dominante. Probabilmente ciò avrà contribuito ad acuire la sua ansia ogni qual volta deve confrontarsi con il mondo esterno. Credo che l'attuale assenza di progettualità verso il futuro andrebbe attenzionata con uno specialista: un percorso psicologico potrebbe sicuramente aiutarla innanzitutto a comprendere meglio e imparare ad accettare il suo modo di essere e in secondo luogo a trovare le risorse per superare questo momento d'impasse, sviluppando nuove modalità per affrontare le situazioni che al momento la paralizzano. Le auguro il meglio Saluti Dott.ssa Valentina Panepinto...