Senso di colpa
Salve, mi chiamo Beatrice ed ho 21 anni. Sono stata fidanzata per un anno e mezzo con il mio primo ragazzo che precedentemente era anche un mio caro amico. Tra di noi c'è sempre stata una buona complicità, ma da parte mia poca attrazione (non solo fisica...non ero proprio innamorata). Non ho mai voluto dar retta a queste sensazioni perché pensavo che col tempo mi sarei innamorata, dopotutto era un bravo ragazzo, simpatico, mio amico ecc... però dopo due anni ho cominciato a non poterne più, l'ho lasciato e mi sono messa poco dopo con il mio ragazzo attuale, per cui invece provo un sentimento molto più profondo e una forte attrazione. Adesso giungo al punto: mi sono sempre immaginata con un solo ragazzo per tutta la vita (ovviamente parlo per me, e so che è un pensiero molto retrograda legato alla mia educazione cattolica in infanzia), e dunque aver lasciato quello che pensavo dovesse essere "l'unico" mi ha destabilizzato profondamente, in particolare provo un senso di colpa costante e lacerante per aver perso la verginità con lui e non con il mio ragazzo attuale, che amo davvero. I "rapporti" che ho avuto col mio ex (non so neanche se considerarli tali, eravamo entrambi alla prima esperienza) non mi hanno trasmesso niente mentre ora sono davvero felice, a parte questo senso di colpa, questa voce interiore e bigotta che mi dice in continuazione "sei una poco di buono!", so che è una completa idiozia, ma non riesco a spegnerla! Inoltre al mio ragazzo ovviamente non importa che io non sia più vergine, però temo sempre che in fondo in fondo un pochino gli dia fastidio... che devo fare?