Giuseppe domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/02/2018

Milano

È finita, sento di non amarla più

Buongiorno, sono sposato da 15 anni e wuasi 8 anni fa abbiamo avuto tre splendidi bambini. Da almeno 2 anni ho sentito cambiare il sentimento che mi univa a mia moglie e di conseguenza sono cambiate tante cose tra cui cercare intimità, parlarsi e confidarsi e qualche volta qualche litigata lieve che proma non sarebbe mai successa.. Mi sono allontanato progressivamente da lei, piano piano, nascondendo a me stesso ed a lei questa situazione di malessere fino ad oggi. Sento di non amarla più ma adesso sento il bisogno di parlarle perché non sono onesto nei miei e nei suoi confronti e continuare cosi significherebbe rovinare la mia e soprattutto la sua vita, oltre che quella dei nostri bambini. Il mio problema è che parto deciso ma quando mi trovo con lei non riesco a parlarle perché ho paura di farla soffrire e di non saper usare le parole giuste per farle capire quello che sento. Non voglio scappare ma restare per darle il massimo supporto per uscire da questa cosa e per i bambini. A parte che non l'amo più vorrei che il resto, intendo il mio aiuto totale economico e morale nei suoi confronti e dei bimbi, restasse uguale, almeno inizialmente. Non riesco a passare il primo approcio che mi consentirebbe di spiegarmi ma devo farlo perché comincio anche a non dormire la notte e mi sono accorto di perdere peso. Cosa posso fare? Grazie della vostra attenzione, Giuseppe.

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 15/02/2018 - 09:05

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Giuseppe,
prima di prendere qualsiasi decisione è importante esplorare meglio la sua situazione interiore, quindi chiedersi cosa è successo 2 anni fa circa che ha influito così tanto nel rapporto con sua moglie. Come definirebbe in generale la relazione con lei ed il significato che attribuisce alla parola amore. Perchè vede, nelle relazioni umane e in quelle di coppia, il sentimento che unisce due persone subisce continuamente dei cambiamenti in risposta alle diverse situazioni e fasi della vita, quindi forse lei ha difficoltà ad accettare questi cambiamenti e li ha interpretati come "non amore". Ma la situazione richiede un'analisi più approfondita. Quindi, dopo aver fatto chiarezza su ciò può valutare le diverse decisioni da prendere.
Fare chiarezza significa confrontarsi con sua moglie in modo autentico e ciò comprende anche liti o scambi di opinioni più turbolente, cosa da cui mi sembra sia intimorito. Ma vede è proprio il dialogo onesto ed autentico con l'altro che ci aiuta a capire cosa sia meglio per noi perchè vengono chiariti tutti i punti lasciati in sospeso. So che non è facile, ma amare una persona significa anche avere il coraggio di confrontarsi con lei in modo sincero, base essenziale per la costruzione di un rapporto di fiducia indipendentemente dalle decisioni che si prenderanno in seguito.
Dott. ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 15/02/2018 - 08:24

Salve Giuseppe,
posso dirle intanto che capire ciò che si prova, accettarlo ed esprimerlo sono in effetti 3 step diversi, ognuno dei quali ha bisogno di un proprio tempo. Comprendo la difficoltà e il disagio e, scrivere qui è stato già un passo importante, in quanto sta dando peso e "voce", diciamo scrittura, ai suoi pensieri e sentimenti. Il passo successivo potrebbe essere, una consulenza psicologica, in quanto prima di poter essere un supporto per sua moglie, è importante che sia pronto lei stesso e quindi un aiuto in tal senso potrebbe esserle utile. La consulenza è cosa diversa da un percorso di psicoterapia che può effettuare individualmente oppure in coppia. Suppongo che, in qualche piccola cosa, nella vita quotidiana di coppia, sua moglie abbia percepito un cambiamento, parlarne e condividere è estremamente importante.
Rimango a disposizione per dubbi o domande ulteriori.
Cordiali saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola

Dott.ssa Silvana Zito Inserita il 15/02/2018 - 07:22

Buongiorno Stefania,
sua figlia ha un blocco psicologico, anche se ha lasciato il luogo dove ha vissuto episodi stressanti, portata con sè tutto quello che ha vissuto e continua a riviverlo ogni qual volta uno stimolo interno o esterno la riporta alle esperienze vissute, prova le stesse emozioni (paura...)che ha provato e il risultato è sempre quello da lei descritto.
Per porre fine a questo circolo vizioso ha bisogno di un trattamento psicoterapeutico ( più indicato e appropriato è l' EMDR Eye Movement Desensitization and Reprocessing).
Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi scriva pure privatamente.
Saluti
Dott.ssa Silvana Zito