Cristina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/11/2017

Agrigento

Come liberarsi dal rancore

È ormai un mese che non riesco a stare tranquilla nei posti e con le persone che frequento perché ogni giorno vedo una persona con cui mi sento di avere dei conti in sospeso.
È una persona a cui ho voluto molto bene, un amico con cui in un certo periodo si era instaurato un legame più profondo. Poi è successa una minima cosa che mi ha dato fastidio, una stupidaggine, e volevo parlargli solo per dirgli che intendevo rimanere sua amica e basta, perché non mi sono mai sentita veramente desiderata da lui, ma gli volevo bene comunque e sapevo che sarei riuscita facilmente ad andare oltre questa cosa.
Lui non ha voluto parlarne, dicendo che era troppo arrabbiato con me perché stavo avendo una reazione esagerata e avrebbe aspettato di avere la mente più lucida.
E, invece, è passato un mese e ancora niente. Nel frattempo la sua indifferenza mi ha fatto crescere odio e rancore nei suoi confronti, mentre alcuni miei amici mi hanno detto che è ancora arrabbiato con me e che prima o poi mi parlerà (tutte cose che lui ha detto a loro). Le prime settimane ho insistito per parlarne, poi mi sono stancata. Però continua a farsi vedere nei posti dove sto io, con i miei amici, e spesso lo fa in compagnia di una ragazza che ultimamente è sempre con lui, e, naturalmente, il dubbio che si stia sentendo con un'altra e non si fa problemi a dimostrarmelo mi infastidisce ancora di più.
Questa situazione ha creato pure distanze tra me e altre persone sue amiche, persone che mi sono state vicine quando tentavano di riappacificarci e che quando hanno capito che io non ne avevo nessuna intenzione si sono allontanate, quasi come se io esistessi solo accanto a lui. Questa cosa mi fa innervosire ancora di più, e ogni giorno, quando lo vedo, mi sento male psicologicamente e a volte anche fisicamente. Qualche giorno fa ho avuto un attacco di panico, non mi era mai successo prima, e, non avendo altri motivi di ansia in questo periodo, penso mi sia successo a causa di questa situazione.
Io non so più che fare, lui non sta mai solo e non voglio fare scenate davanti agli altri parlandogli "di forza" mentre siamo tutti insieme. Ma non voglio neanche dover rinunciare a uscire con i miei amici per colpa sua. Provo a calmarmi con camomille e tisane alla valeriana, ma mi calmano in quel momento e poi, quando lo vedo, di nuovo sale la rabbia.
Non parlandone, non potendomi sfogare così, come posso liberarmi da tutto questo rancore? Devo veramente aspettare ancora, dopo un mese che sto così?
Grazie in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 04/11/2017 - 10:21

Salve Cristina, se invece di scrivere avessi avuto la possibilità di conoscerti (di persona fisicamente oppure tramite skype, per esempio) probabilmente ti avrei fatto qualche domanda: è la prima volta che vivi questa difficoltà nel gestire ciò che senti e a relazionarti con una persona, oppure è accaduto in passato altre volte?.....Ci sono invece dei momenti in cui, in via eccezionale, riesci a sentirti tranquilla?....Esattamente cosa intendi quando parli di attacchi di panico?....ecc.ecc..
Spesso l'importanza di ciò che è accaduto la valutiamo attraverso ciò che non è accaduto ma, di fatto, non è mai troppo tardi!
Un caro saluto
Dott.ssa Francesca Di Niccola
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