ALICE domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/08/2017

Brescia

Confusione, tristezza, insicurezza e tradimenti

Buongiorno, mi scusi il disturbo. Sono quasi tre anni che io e mio marito ci conosciamo, a settembre saranno 2 anni di matrimonio..all'inizio con lui stavo da Dio, soprattutto perchè era stato il mio spiraglio di luce dopo una brutta relazione. Qualche mese dopo, mi erano giunte voci che lui non era quello che mi voleva far credere...e io da eterna innamorata non ci credevo, o meglio, volevo credere... Ma il tempo , poi, ha dato ragione a queste voci. Purtroppo ho scoperto più di un tradimento...con ragazze di qualsiasi età e aspetto fisico.. Ho perdonato..mi sono appunto sposata, credendo al suo "pentimento", sono rimasta incinta, e da quel momento lui è partito per lavoro in una località marittima... dove si è fatto letteralmente i fatti suoi, la sua vita, conoscendo e frequentando altre ragazzine, lasciando me totalmente sola durante la gravidanza. Al momento del parto, è tornato, promettendo di starci vicino, che era spaventato da quello che stava accadendo, era stressato ed aveva reagito in quel modo. Io l'ho accettato in casa, ma non riesco più a guardarlo come un tempo, non riesco più a provare gli stessi sentimenti, non riesco più ad avere un rapporto sessuale con lui, ma nello stesso tempo, E NON MI SPIEGO PERCHE', non riesco ad allontanarlo definitivamente dalla mia vita. Forse, perchè un po mi dispiacerebbe per nostro figlio, visto che desidererei che lo vivesse appieno, ma sono consapevole che non posso, non voglio e non devo per il mio bene e la mia felicità stare con una persona cosi. Avevo chiesto anche la separazione, ma lui non la accetta...dice che siamo sposati e che staremo insieme per sempre. E iniziano così i miei attacchi di ansia e nervoso. Vorrei uscire da questo male, da questo stress, da questo incubo, da questo esser sempre triste... e magari con il tempo tornare a fidarmi di qualcuno. Grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 08/08/2017 - 08:55

Cara Alice ,
che suo marito si opponga o meno alla separazione , le deve importare poco , poichè se lei è decisa, può richiedere lo scioglimento del matrimonio per giusta causa, ossia per i tradimenti che ha subito. Naturalmente dovrà raccogliere prove di questi e assieme all'avvocato che la seguirà , trovare la strada giusta per dimostrare i pesanti insulti che ha ripetutamente ricevuto. Lei non è schiava di nessuno e uomini come suo marito , hanno bisogno di lezioni dure per cambiare e divenire grandi e responsabili. Ricordi che anche avendo un reddito basso (sotto gli 11500 euro netti l'anno) può accedere ad una difesa legale e in forma del tutto gratuita ( si tratta del diritto al patrocinio gratuito). E' più che possibile che i suoi attacchi d'ansia e di panico, siano legati al disgusto e al giusto disprezzo che oggi prova per suo marito, e creda, che, crescere il suo bambino in questo clima , potrebbe nuocere pesantemente anche a lui. Se non riesce più a lasciarsi andare è perchè, anche una buona qualità nella sessualità, è, soprattutto per una donna , legata al livello di fiducia che essa prova per il suo partner. Perciò , qualunque possa essere la sua decisione , mi sento di essere molto pratica con lei . Innanzitutto deve farsi certificare dal medico il suo stato di malessere ( ansia e attacchi di panico). Quindi , cercare un avvocato matrimonialista che sia abilitato al gratuito patrocinio ( l'elenco lo può trovare presso gli uffici dell'ordine degli avvocati della sua città) o facendo una ricerca su internet e quindi decidere il da farsi . Cerchi di tenere per sè i suoi intendimenti fino a che non sia certa delle sue intenzioni. Le soluzioni magiche purtroppo non esistono e nessuno le potrà mai garantire che suo marito smetterà di tradirla nè che Lei tornerà a provare il necessario piacere nella relazione . Certamente , in questa fase così delicata della sua vita , le potrebbe veramente essere d'aiuto una terapia di sostegno psicologico. Mi auguro che trovi al più presto la sua serenità.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli.
Parma