Confusione, tristezza, insicurezza e tradimenti
Buongiorno, mi scusi il disturbo. Sono quasi tre anni che io e mio marito ci conosciamo, a settembre saranno 2 anni di matrimonio..all'inizio con lui stavo da Dio, soprattutto perchè era stato il mio spiraglio di luce dopo una brutta relazione. Qualche mese dopo, mi erano giunte voci che lui non era quello che mi voleva far credere...e io da eterna innamorata non ci credevo, o meglio, volevo credere... Ma il tempo , poi, ha dato ragione a queste voci. Purtroppo ho scoperto più di un tradimento...con ragazze di qualsiasi età e aspetto fisico.. Ho perdonato..mi sono appunto sposata, credendo al suo "pentimento", sono rimasta incinta, e da quel momento lui è partito per lavoro in una località marittima... dove si è fatto letteralmente i fatti suoi, la sua vita, conoscendo e frequentando altre ragazzine, lasciando me totalmente sola durante la gravidanza. Al momento del parto, è tornato, promettendo di starci vicino, che era spaventato da quello che stava accadendo, era stressato ed aveva reagito in quel modo. Io l'ho accettato in casa, ma non riesco più a guardarlo come un tempo, non riesco più a provare gli stessi sentimenti, non riesco più ad avere un rapporto sessuale con lui, ma nello stesso tempo, E NON MI SPIEGO PERCHE', non riesco ad allontanarlo definitivamente dalla mia vita. Forse, perchè un po mi dispiacerebbe per nostro figlio, visto che desidererei che lo vivesse appieno, ma sono consapevole che non posso, non voglio e non devo per il mio bene e la mia felicità stare con una persona cosi. Avevo chiesto anche la separazione, ma lui non la accetta...dice che siamo sposati e che staremo insieme per sempre. E iniziano così i miei attacchi di ansia e nervoso. Vorrei uscire da questo male, da questo stress, da questo incubo, da questo esser sempre triste... e magari con il tempo tornare a fidarmi di qualcuno. Grazie.