Laura domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/07/2017

Roma

Convivenza e nuova relazione

Buongiorno ho un problema che mi affligge da qualche mese , convivo con il mio compagno da 10 anni e abbiamo una bimba di 9, lui non ha mai voluto sposarmi perché non innamorato ne mai voluto avere un secondo figlio, tutte cose che ora col passare del tempo iniziano a pesarmi, ora ho conosciuto una persona di cui credo di essermi innamorata e che dice di amarmi e di volermi dare la felicità che merito, però x realizzare questo sogno dovrei andare via da casa e quindi far soffrire mia figlia. Vorrei un consiglio grazie mille

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Daniela Vinci Inserita il 30/07/2017 - 08:23

Gentile Laura,
sebbene non vorremmo, i bambini percepiscono le tensioni dei genitori. Vedere a lungo termine la madre impegnata in una relazione dove in realtà non c'è amore, non è detto che sia meglio di separarsi dal padre per raggiungere la felicità che comunque merita. LA sua felicità potrebbe essere anche quella di sua figlia così come quella del padre. Questo non esclude che possiate essere dei buoni genitori, evitando conflitti e collaborando nella sua educazione.
E' un passaggio senza dubbio delicato ma le consiglio di riflettere magari con l'aiuto di un professionista.
Resto a disposizione,
Dott.ssa Daniela Vinci
Psicologa Arluno (MI)

Dott.ssa Flavia Passoni Inserita il 09/09/2017 - 15:41

Cara Laura,
I bambini soffrono per la separazione dei genitori, certo... Ma la ricerca sul campo ci insegna che soffrono ancora di più crescendo in famiglie conflittuali, con genitori infelici che trascinano “per il loro bene” un matrimonio che vorrebbero chiudere. Perciò, tra una separazione dolorosa e una vita di insoddisfazione, sarebbe da preferirsi la prima. A patto, certo, che vengano rispettate alcune condizioni: mamma e papà devono continuare a ricoprire il rispettivo ruolo genitoriale in maniera collaborativa, e la piccola non deve essere coinvolta nei cliché relazionali che spesso si verificano in queste occasioni (giochi di potere, triangolazioni, recriminazioni…). Un sostegno psicologico potrebbe fare la differenza per orientarvi in questo difficile, ma coraggioso, passaggio evolutivo.
Dott. Verza Stefano e Dott.ssa Brambilla Veronica,
Centro Synesis Psicologia, Carnate (MB), Arcore (MB), Cagliari (CA).