Arianna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/07/2017

Trieste

Il mio chiodo fisso

Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni. Quando ne avevo 16 incontrai in un campeggio di scout l'unico (finora) ragazzo che io abbia mai avuto... un colpo di fulmine, che ha sconvolto la mia vita per sempre: due giorni dopo averlo conosciuto gli diedi il mio primo bacio e ci mettemmo insieme nel giro di una settimana. La nostra relazione durò un anno e mezzo, con lui mi sentivo al settimo cielo, eravamo innamorati ma decisi di lasciarlo sia dietro forte insistenza dei miei, che giudicavano questo sentimento "precoce", sia perché non ero pronta per fare l'amore con lui e mi sentivo uno schifo a tenere ancorato a me un ragazzo di 18 anni mentre avrebbe potuto fare le sue esperienze con chiunque.... ed eccomi qui, 8 anni dopo, ancora innamorata di quel ragazzo... dopo un po' lui si è messo con un'altra, una ragazza bellissima con cui ha vissuto la sua prima volta...stanno ancora insieme, ma fin dall'inizio della loro relazione io e lui siamo riavvicinati di nascosto....baci,tenerezze, coccole e niente sesso... due anni fa decisi di rompere definitivamente questa pseudo relazione, ma da qualche mese ci siamo riavvicinati, complice il fatto che la morosa è via per sei mesi in Australia. Lui dice che è stato uno sbaglio farlo con lei, che avrebbe voluto vivere quest'esperienza con me, e ogni volta che ci vediamo è magica, stiamo bene insieme... io a 24 anni mi sento pronta per farlo con lui, ma temo che gli interessi solo "mettere una croce" sulla mia faccia... se mi amasse davvero non continuerebbe a stare con l'altra, riservandomi solo le briciole... sono confusa... sento di provare per lui qualcosa di profondo, ma contemporaneamente continuo a percepire un campanello d'allarme! In più mi sento uno schifo pensando alla sua ragazza! Mai e poi mai avrei voluto trovarmi in questa situazione, ho provato in tutti i modi a troncare, addirittura sono stata 2 anni senza rivolgergli la parola...ma niente... lui è sempre lì. Cosa devo fare? Ho provato a dirgli che dovremmo entrambi intraprendere un percorso psicologico, ma ovviamente si scandalizza al solo pensiero.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 07/07/2017 - 12:52

Cara Arianna,
lei pensa decisamente troppo e dà troppo spazio a inutili sensi di colpa e pseudo scrupoli. Quando si desidera qualcuno veramente , è impossibile rinunciare a vivere una passione, che , come nel suo caso, ha già avuto un troppo lungo preludio. Non comprendo la sua preoccupazione verso una "rivale" che non è nè sua amica , nè sua parente . Semmai dovrebbe essere il suo amato a porsi il problema . Lei è una giovane donna libera, che ha avuto un unico grande amore ad un'età in cui è giustificata la paura di avvicinarsi alla sessualità, ma ora no. Adesso lei è grande e si può permettere di vivere il momento , senza necessariamente ipotecare il suo o l'altrui futuro. "Se son rose fioriranno " come si dice , e se non dovessero fiorire, quantomeno , non sarà costretta a vivere nel rimpianto di un piacere che avrebbe potuto provare e che ha ricusato e , io non credo ciò possa accadere per vere questioni morali ma per semplice paura . Lei utilizza troppo spesso la frase "mi sento uno schifo" e ciò mi fa pensare che questa sensazione nulla abbia a che fare con problemi che riguardino tanta coscienziosa sollecitudine verso altri. Quindi , è giunto il momento per lei di scegliere , se " cogliere l'attimo" , accettando la possibile risoluzione di una passione covata per troppo tempo, senza sperare necessariamente nei fiori d'arancio, o vivere nell'ignavia, sicura che nessuno mai la potrà così toccare in profondità , forse ferendola , ma facendola sentire altrettanto viva.
Ci pensi!
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli .
Parma