Alexandra domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 19/06/2017

Come posso uscire da una relazione violenta senza fare soffrire nessuno?

Ciao a tutti! Mi chiamo Alexandra e per farla breve, sono in una relazione con un uomo più grande di me che lo conosco da 6 anni. E stato un buon amico per me, e dopo un tempo e riuscito a farmi innamorare, anche se io ho cercato sempre di scappare da questo amore. Lui è un uomo ricco e rispettabile, io invece ho sempre lavorato per vivere e per aiutare la mia famiglia (mia mamma e mia sorella). Anno scorso mi sono trasferita in una città vicino a lui e ho iniziato a cercare lavoro, per poter stare con lui senza sentirmi una "mantenuta", ma qualsiasi cosa trovavo per lui non andava mai bene e ci litigavamo. A dicembre siamo caduti d'accordo che lui da gennaio mi darà lavoro ed io fin'ad ora di accettare il suo aiuto, quello che ha fatto di me una mantenuta perché il lavoro non lo mai avuto perché lui sempre diceva che "fra poco inizierai, ma ora sono troppo incasinato con il lavoro", fine a settimana scorsa quando abbiamo litigato di nuovo perché io voglio cercare un lavoro, e lui non è d'accordo, e quindi avevo deciso di rompere la relazione, e lui si è presentato a casa mia per fare pace. Non si è mai scusato per le offese e mi ha fatto sempre credere che è la mia colpa. Ora, dopo pochi giorni, mi ha regalato un cagnolino, Cesare, dopodiché hanno iniziato le litigate molto pesante con offese e insulti da parte sua, e per la prima volta ho risposto male... Hanno iniziato tutte le bugie uscire fuori, si è costruito un palazzo di bugie sulla realtà che abbiamo vissuto e non solo, allora lo bloccato da per tutto ed è come fosse un altro. Ha iniziato a chiamarmi il suo nipote dicendomi che suo zio ha detto che ho rubato Cesare ( che in effetti me lo aveva regalato) , io allora lo chiamato e lui ha continuato a sgridarmi e offendermi... secondo giorno e venuto da me, e per la prima volta mi ha colpita in faccia. Sono rimasta senza parole. Lui dice che è il più onesto ed il più buono, e ogni giorno dice delle bugie, anche quando li faccio vedere delle prove si arrabbia di più e mi sgrida e dice che lui è onesto... non si è scusato per il colpo, Cesare lo lasciato da me, e ogni giorno vuole sapere di lui e lo vuole vedere. Dopo che è passata la notte si è presentato di nuovo a casa mia per vedere Cesare, ed è salito nella mia stanza, e senza il mio consenso con la violenza mi ha portata a letto... Non so più cosa pensare, e il peggio è arrivato la sera quando mi ha chiesto di uscire a cena e per non farlo arrabbiare di più ho accettato( avevo 3 giorni che non mangiavo per il malumore, quando sono triste non riesco a mangiare) e al ritorno li ho detto che ancora non si è scusato, si è arrabbiato moltissimo, ha iniziato di nuovo a mentire( tipo, sono una ingrata, che tutta la mia famiglia mangia con i suoi soldi, e la verità e che lui mi lascia a me il giusto per mangiare )offendermi, dicendo che sto mentendo che lui è troppo buono ed onesto e tutti lo sanno e che lui non mi ha mai colpita e continuando ad insultarmi, ha detto una cosa su mia mamma che mi ha fatta arrabbiare ed ho iniziato ha sgridare che è un bugiardo e che non si deve permettere quando mi ha colpita di nuovo con la violenza, lasciandomi senza respiro... ha fermato la macchina, io ancora facevo fatica a respirare, sia per i colpi che per il pianto, sono entrata nel panico e non riuscivo a stare in piedi quando lui mi ha trascinata fuori e ha iniziato a sgridare che io ce l'ho con lui... alla fine mi ha messo Cesare in braccia e mi ha dato del acqua per calmarmi, e nega tutto, dice che i colpi non ci sono mai stati, che lui è onesto, che lui è troppo buono, che lui non farebbe mai del male. Ieri mi ha detto che tutto ciò è per il mio bene, che devo essere furba... Io lo amo, ma so che questa non è una vita, e vorrei lasciarlo ma non so come. Lui dice che mi ama ma per qualsiasi cosa, specialmente ora da quando c'è Cesare mi insulta e mi fa del male, mi dice che non so fare niente, che sono un incapace, una m**da etc. Fine ad una settimana fa anch'io credevo veramente che era onesto, ma ora so che è un grande bugiardo e se dico qualcosa diventa molto aggressivo ( ad es. fine ad una settimana fa mi aveva sempre detto che ha 3 figli, e poi mi ha detto che ha 4 figli con 3 donne diverse) Se vado via, ha detto che farà qualsiasi cosa per trovarmi e sa dove abita mia mamma e mia sorella... ho iniziato a pensare che l'unica cosa è il suicidio, ma questo farebbe molto male a mia mamma che ha già perso mio fratello 8 anni fa. Sono sola, perché è riuscito ad allontanarmi dagli miei amici, e se dico qualcosa nessuno mi potrebbe credere mai visto che lui è un imprenditore rispettabile ed io una mantenuta... Tra un mese dobbiamo prendere la casa insieme, e già tutto sistemato, e lui mi parla come niente fosse... come si può amare un uomo così? E come si può lasciare un uomo così violento senza che qualcuno si farebbe del male? Io sono sempre stata grata per quello che ha fatto per me ma non posso accettare essere mentita e picchiata. Ho bisogno veramente di qualche consiglio, sto troppo male...
Cordiali saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 21/06/2017 - 13:07

Buongiorno Alexandra,
una premessa riguarda il fatto che è impossibile non "soffrire" per una relazione che finisce, qualsiasi sia il motivo, in questo caso essendo una relazione violenta, la sofferenza è già parte integrante di essa. Nel senso che è una relazione sofferente, e lei se ne fa completamente carico. La domanda potrebbe essere: come posso allontanarmi da questa relazione senza ripercussioni, senza vendette? Le posso solo dare il consiglio di rivolgersi ad un Servizio Sociale come un Consultorio che la potrà aiutare a trovare il modo migliore, tutelandola. Lei ha bisogno di essere tutelata, protetta prima ancora di porre fine alla relazione. Saluti