Senso di vuoto e invisibilità
Salve, sono una ragazza di 21 anni di carattere molto analitica e razionale. A novembre mi è capitato un trauma sentimentale che mi ha scosso la personalità e ha fatto mettere in discussione molti aspetti della mia relazione con le persone in generale. Sono sempre stata una persona solare, amichevole, non con un autostima alta ma comunque più alta di quella che ho tuttora. La delusione è superata ma rimane una insoddisfazione personale che non mi permette di vivere le giornate in maniera felice. Non sono felice per niente. Spesso mi ritrova taciturna e un po' irritabile. Non ho vere certezze affettive a cui sento di potermi appoggiare per quanti amici io abbia. Spesso mi sento invisibile agli occhi di molti in un gruppo quando prima ero spesso al centro dell'attenzione. Tante cose minuscole che non fanno altro che abbassarmi l'autostima e non riesco a vivere il " qui e ora". Mi ritrovo spesso a cercare qualcosa di irraggiungibile sopratutto in amore. Ho avuto varie delusioni che non hanno portato a concretizzare nulla ma solo a demotivarmi e a sentirmi sbagliata nelle relazioni sociali. Mi è capitato solo una volta di rapportarmi in maniera serena e più di 1 anno fa. Vorrei uscire da questo vortice che, sono sicura, sia tutto nella mia testa. Mi piacerebbe potermi piacere di più da sola senza che abbia bisogno di altri. Quando mi sento con qualcuno noto di avere una sicurezza maggiore in quello che faccio perchè " tanto ho questo". è come se non avessi niente da perdere ora e che non riesco ad aggrapparmi a nulla per stare bene. Faccio una università che mi piace ma che mi impegna molte energie e tempo. E spesso il tempo è così totalizzante che mi toglie quello per le relazioni sociali. Mi ritrovo spesso in casa da sola a non voler uscire quando prima non potevano portarmi a casa. In famiglia ho una situazione un po' apprensiva. Per tale motivo è da anni che cerco ogni modo per rendermi indipendente affinchè nulla possa essermi rinfacciato o controllato. Cerco di stare fuori casa il più possibile da anni e quando non è possibile mi chiudo in camera mia. Non ho avuta una vera e propria adolescenza, mi sento come se avessi perso qualcosa e continuamente mi sento indietro rispetto agli altri. Non sono mai riuscita ad avere una relazione amorosa e negli anni mi son sempre più convinta di non poterla avere. E mi sento indietro anche in questo.
Non mi sento brutta ma mi sento insignificante. Un esempio di insoddisfazione costante è anche il fatto che tempo fa mi sono tinta i capelli perchè volevo un cambiamento e quelli di prima non mi andavano più bene anche se li ho sempre amati così come erano. Cambiamento che subito mi ha un attimo spiazzato ma comunque mi piacevano. da neri a marroni con riflessi rosso. Passo giornate in cui mi piacciono ad altri di nostalgia verso il vecchio colore che associo alla vecchia persona.
Una mia amica da poco ha ottenuto tutto ciò che ho sempre voluto: un ragazzo, fiducia in se stessa e brilla come prima non billava. Vorrei provare anche io questo genere di serenità perchè è cambiata totalmente. Non vorrei provare invidia ma ne provo eccome. Non voglio analizzare le cause di come ci sia arrivata in queste condizioni ma piuttosto vorrei degli imput per superare e potermi bastare così come sono.