diamante domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 09/05/2017

Bologna

Moglie perplessa

buonasera sono una donna di 46 anni dinamica,impegnata ed indipendente dall'aspetto piacevole e giovanile;
ho 2 adorabili bambine e sono sposata da 6 anni. mio marito è un uomo dedito al lavoro e alla carriera e alla famiglia, di carattere un po chiuso e poco affettuoso; abbiamo interessi in comune e cerchiamo di collaboriamo nella quotidianità.
il problema sorge in relazione all'affettività, cioè un abbraccio, un bacio una carezza, un apprezzamento che mancano spesso da parte sua...dice che non è nella sua natura..che non gli viene...
nel sesso... spesso non mi cerca... magari anche per un mese ..se io mi propongo allora si,... non si ritrae ed è coinvolto e pronto... dice che siamo tutti e due sempre stanchi..
A completare questo quadro sono da sempre a conoscenza della sua propensione per la pornografia gay .. ne abbiamo parlato...dice che lo rilassa e la trova meno banale dell'altra...mi ha anche detto che ha provato una o due esperienze da giovane ma che lui vuole me ed ha scelto me...
se tralascio questo aspetto la nostra è una relazione unita, abbastanza serena e piacevole, in crescita...
sono perplessa.. ma devo capire...
grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 09/05/2017 - 11:57

Buongiorno Diamante,
Albert Rams scriveva: "La sessualità non è ciò che crediamo, non è come ce l’hanno raccontata. Non esiste una sola sessualità, ce ne sono molte".
Se accettiamo questo presupposto accettiamo il fatto che non esiste un’unica sessualità per tutte le persone, ma esistono tante sessualità quante sono le persone, ognuna con le sue particolarità che dipendono dalla personalità, dalle conoscenze e dall’esperienza di ognuno. Lei scrive: " se tralascio questo aspetto la nostra relazione è unita, abbastanza serena, in crescita", ipotizzo quindi che forse il punto è proprio quello relativo ai cambiamenti dell'intimità della vostra coppia e della capacità, in ogni sua fase evolutiva, di riuscire a cambiare tipo di contratto con lo stesso partner, una vera e propria trasformazione, modificarsi restando insieme. Non è un passaggio facile, soprattutto alla luce delle sue perplessità, ma il desiderio di capire, legittimo per essere veramente una coppia in crescita e che va ascoltato, la può aiutare a motivare suo marito per un percorso con un professionista.
saluti