Mia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 15/10/2013

Lui e' attratto da altre donne

Ciao a tutti, ieri ho avuto una forte lite con il mio ragazzo,con cui sto da 4 anni. Ho scoperto che frequenta chat erotiche per incontri a scopo sessuale, purtroppo non ho potuto controllare la situazione ed e' finita malissimo.
Mi sono sentita tradita,lui mi ha detto che ci e' entrato solo per curiosita' e mi ha risposto che ha attrazioni per altre donne perche siamo ormai da tempo insieme e che devo accontentarmi perche' e' cosi e non posso farci niente. Ho reagito malissimo ,pianto tanto e dopo le sue parole sbattute sul mio pianto gli ho tirato le sue cose fuori da casa mia. Non ci vediamo da due giorni e lui non risponde ai miei messaggi, cosa succede? mi manca, non riesco ad odiarlo :( come devo comportarmi?vivere senza di lui sarebbe cadere in depressione e vivere con lui sapendo che ha attrazione per altre sarebbe come morire di gelosia lentamente per il resto dei giorni insieme.Viviamo in un paese che non e' il nostro, non ho la mia famiglia qui con me ne amici fidati per raccontare l accaduto.A volte mi viene in mente di suicidarmi soffro troppo la sua assenza, ma poi ho l immagine di mia sorella e i miei genitori nella mente e questo mi riporta a ragionare. Mi sento disperatamente sola e credo di impazzire.
Ho bisogno di un parere professionale, grazie in anticipo.

  10 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 25/10/2013 - 10:14

Gentile Mia,
comprendo il suo dolore e le sue reazioni ma la logica moralistica e colpevolizzante che prevale nella nostra società rispetto al tema dell'infedeltà non le è d'aiuto.
In un'ottica sistemico-relazionale, il tradimento (in qualsiasi forma esso si manifesti, anche quando è solo immaginato/desiderato/fantasticato) denuncia sempre un malessere DI COPPIA e come tale va affrontato insieme al suo partner. In coppia, le responsabilità su come va la relazione sono sempre condivise e l’infedeltà non fa eccezione. Pensare, quindi, a chi è tradito come la vittima e a chi tradisce come il carnefice è solo una mistificazione. Entrambi hanno delle responsabilità e, dunque, qualsiasi intervento ha senso e utilità se include entrambi i partner. Insieme, potreste trovare modalità più dirette ed evolutive per comunicarvi le insoddisfazioni che, da come si evince, sono presenti non solo in lui ma anche in lei.
Saluti

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 15/10/2013 - 21:46

Gentile Utente,
probabilmente la vostra crisi di coppia è iniziata prima di questa sua scoperta, magari con delle avvisaglie non proprio esplicite. Credo sia opportuno cercare di risolverla in senso costruttivo, ma senza scende a compromessi troppo "diseguali" (come ad es. accettare la frequentazione di chat erotiche allo scopo di contattare altre ragazze). Tenga presente che può sempre avvalesi di un'intervento specialistico, come ad es. una consulenza di coppia, a mio avviso molto utile in questi casi.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo Viterbo

Dott.ssa Daniela Benedetto Inserita il 24/10/2013 - 10:01

Gentile Mia, credo che sia davvero importante osservere quanto il rapporto di relazione possa avere nel tempo assunto per lei un significato ulteriore e cioè un valore aggiuntivo, oltre quello affettivo, di supporto e sostegno in un paese non suo, in una condizione di "fragilita" che di fatto si può essere nutrita della presenza dell'altro. Questo tipo di investimenti ulteriori rischiano nel tempo di impoverire la "vera" relazione affettiva levando quella leggerezza e quell'entusiasmo nella ricerca reciproca che dovrebbe mantenersi alla pari, priva di dipendenze o di "bisogni".
E' normale che la rottura di un rapporto porti a vissuti depressivi ma questi diventano molto pesanti qualora si uniscano fattori come quelli descritti.
Quello che per ora le posso dire è di focalizzare la sua attenzione su di sè, riprendersi i suoi spazi, difendere la propria dignità, ri-conoscere realmente chi ha di fronte. Forse scopre che è tutt'altro dai suoi sogni e aspettative.
In bocca al lupo, non esiti a scrivere ancora, siamo qui.

Dott. Francesco Mori Inserita il 16/10/2013 - 21:06

Gentile Utente,
credo che il desiderare altre persone, se si tratta di guardarle, sia comune in un rapporto che dura a lungo. Allo stesso tempo comprendo la sua ansia e la sua delusione.Non può impedire al suo ragazzo di navigare su siti erotici data la loro fruibilità. Cerchi di andare oltre l'orgoglio ferito e di capire se c'è stato qualcosa che non andava prima dell'evento che ha scatenato la rottura.
Ritengo che sia molto probabile.

Restiamo in ascolto

Dott. Antonino Savasta Inserita il 09/03/2016 - 23:27

Salve Mia.
Il vostro litigio è stato evidentemente burrascoso ed è importante che le acque si calmino prima di trarre conclusioni affrettate.
Le è possibile prendere uno stacco per rivedere la famiglia e parlarne con qualcuno di fidato?
Se ciò non le fosse possibile e ne vuol parlare, con uno specialista non esiti a contattarmi.
Cordialmente dottor Savasta.

Dott. Saverio Caffarelli Inserita il 26/10/2013 - 21:24

L’idea della morte che riporti ben due volte indica metaforicamente “cambiamento netto”. Il suicidio richiama alla voglia di attuare il cambiamento da se e sottende grande energia in tuo possesso. Il fatto di sentirsi in depressione senza di lui in realtà nasconde la tua forte energia che viene momentaneamente dirottata a colmare le tue insicurezze e a frenare la rabbia verso di lui. Se ti prendi cura di te per liberarti dalle insicurezze e dalla dipendenza verso lui libererai anche la tua energia utile per poter vivere con chi vorrai in modo equilibrato e piacevole.
Dr. Saverio Caffarelli – Cagliari – On-line – Telefonicamente.

Dott.ssa Serena Fuart Inserita il 26/10/2013 - 11:17

Gentile Mia

concordo con i miei colleghi sul fatto che il vostro rapporto ha bisogno di un lavoro di analisi da parte di entrambi.
Prima di tutto però è necessario, come hanno detto anche i miei colleghi, che Lei faccia un lavoro su di sé. Per star bene in una relazione è necessario star bene con se stessi, avere i propri spazi, le proprie passioni, un centro dentro di sé su cui contare e dentro cui ci si può sempre rifugiare. Più una persona sta bene con se stessa più è in grado di star bene in coppia e arricchire il rapporto. Un atteggiamento troppo dipendente dalla relazione tende ad allontanare l'altro partner che si sente investito di una responsabilità troppo grossa. Quindi si concentri su di sè prima di tutto, si concentri sulla Sua vita. Poi se lui torna allora pensate ad un lavoro insieme magari con una terapia o consulenza di coppia.
In bocca al lupo

Dott. Davide Zito Inserita il 25/10/2013 - 08:21

Gentile Mia,

episodi come questo sono l'occasione per affrontare una crisi di coppia che era sicuramente già in atto e che ha trovato in quest'occasione la possibilità di essere affrontata. Quindi è il caso per entrambi di affrontare costruttivamente la questione, anche ricorrendo ad una consulenza di coppia.
Tuttavia mi sembra altrettanto importante che Lei reagisca alla situazione puntando sul suo benessere personale, ritrovando i suoi spazi a prescindere dalla relazione di coppia.
A presto,

Davide

Dott.ssa chiara pica Inserita il 24/10/2013 - 15:11

Gentile Mia, purtroppo mi pare evidente che le avvisaglie di questa crisi serpeggiavano già prima, anche se quasi mai ce ne rendiamo conto, presi come siamo dalle routine della vita di coppia e dagli impegni personali. E poi ecco esplodere col botto una situazione che già bolliva in pentola. Premettendo che un comportamento del genere è assolutamente inaccettabile, è chiaro che qui è necessario un duplice lavoro: un percorso suo personale per superare la dipendenza da questa relazione, dato che afferma di non poter stare senza di lui; dall'altro lato un lavoro della coppia, nel caso lui decida di tornare. Certamente tornare insieme con i precedenti presupposti non ha alcun senso.

Dott. paolo zucconi Inserita il 24/10/2013 - 14:40

Gentile signora,
da quanto scrive pare ci siano tutte le caratteristiche per una crisi di coppia. Indipendentemente dalle ricerche erotiche a distanza. In tale situazione, complicata anche dalla reazione "giustificazionistica" del suo lui e dalle manifestazioni di disperazione di lei,si consiglia un terapeuta di coppia che possa capire le esigenze e le caratteristiche relazionali di entrambi per poi potersi esprimere su una probabilità di successo di una eventuale "terapia di coppia", qualora possibile. Soluzioni via internet, con tutta la buona volontà e capacità professionale degli psicologi rispondenti, le vedo molto difficili.
dr Paolo Zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportamentale in friuli venezia giulia (udine)