Lorena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 01/04/2017

Catania

Ho paura degli uomini

Buongiorno, sono una ragazza di 30 anni e mi trovo in una situazione di profonda confusione. Nella mia vita non sono mai stata fidanzata. Fin da piccola sono stata sempre timida, cicciotella e "strana", non mi è mai piaciuto truccarmi, ascolto musica cantautorale, senza amici, odio le discoteche e la confusione e per questo mi sono sempre isolata. Per farmi accettare ho sempre raccontato storie, ad es. nessuno sa che non sono mai stata con nessun ragazzo, nemmeno la mia famiglia, perchè mi sono sempre vergognata a presentarmi agli altri senza maschere o artifici. Sono andata avanti credendo che la mia solitudine mi andasse bene, mi sono dedicata allo studio e alla ricerca di un lavoro (vivo di supplenze cosa che non mi da alcun punto di riferimento) ma dopo essere ritornata dalla mia ultima esperienza a Rovigo ho sentito un vuoto sempre più pesante in me. Da li ho iniziato a chattare e da li è iniziata ancora di più la mia confusione perchè ho conosciuto un ragazzo carino, simpatico e molto simile a me. All'inizio andava tutto bene, ci scambiavamo messaggi via watts'app ridevamo e ci sentivamo tutto il giorno. Poi mi ha detto che gli avrebbe fatto piacere incontrarmi e da lì è iniziato il panico,gli ho detto che non mi sentivo pronta di incontarlo confessandogli di non avere mai avuto storie, incosciamente volevo farlo scappare ma lui da li è stato più carino dicendo che avrebbe aspettato i miei tempi e che non voleva perdere la nostra amicizia. Io al settimo cielo... qualche giorno dopo mi ha detto se mi andava di sentirci via telefono, mi sono fatta prendere di nuovo dal panico dicendo che per me era cambiato qualcosa e di non sentirci più. Adesso sono qui a scriverle con i miei mille rimpianti rimuginando su una storia che poteva nascere ma che ho distrutto come qualsiasi rapporto umano che mi capita di incontrare. Sento che c'è qualcosa di sbagliato in me, ogni volta che provo ad iniziare qualcosa appena quel qualcosa si tramuta in concretezza scappo via. Sto male ma non so come uscirne e delle volte penso che l'unica cosa da fare e rassegnarmi a questo stato di solitudine... grazie per l'ascolto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giorgio Pupi Inserita il 01/04/2017 - 11:40

Cara Lorena, in lei non c'è niente di sbagliato e anzi il desiderio di cambiamento che il suo essere la sta chiamando a compiere ne è già un primo passo verso il raggiungimento.
Non si giudichi così duramente, anzi sia grata al tipo di persona che è stata fino ad oggi, fare ciò è il miglior modo per preparare la nascita del suo nuovo modo di essere.
Si dedichi a se stessa con pazienza e dedizione, si prefigga piccoli obiettivi e si conceda errori durante il percorso. Senza fretta ma senza tregua verso i suoi nuovi orizzonti.
Un caro saluto e i migliori auguri.