Alessandra domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/03/2017

Roma

Trasgressioni

Sono una donna di 35 anni e mi trovo in un momento molto confuso della mia vita. Il problema è molto difficile e complesso da spiegare. 4 anni fa ho conosciuto un ragazzo (luca) da una chat. La nostra relazione è iniziata con un rapporto sessuale..e abbiamo continuato a vedrci unicamente per sesso per molti mesi, una volta al mese circa. Poi abbiamo iniziato a stare sempre più insieme e a fare anche altro insieme come cenare, dormire . Dopo un po mi sono resa conto di essrne profondamente innamorata.iniziavo pero a risentirne del fatto che lui nn volesse avere una relazione stabile con me. cosi decisi di cominciare ad allontanarlo. Una sabato sera ero uscita con un mio amico per una birra e lui(luca) mi inizio ad inviare dei messaggi dove mi proponeva di avere un rapporto sessuale a tre con lui e il suo amico. mi sentii molto umiliata e tornai a casa ubriaca.me lo ritrovai sotto casa col suo amico. salirono e successe quello che in realta io nn volevo. nn fu una violenza fisica ma morale.iniziai a piangere e (luca) mi corse dietro venendomi ad abbracciare rendendosi conto che aveva sbagliato e che ci teneva a me. Dopo un po di tempo decise che era tempo di "stare insieme" stabilmente. nonostante questo fopo un po di tempo ricomincio a chiedermi il sesso a tre, e sapendo che io avrei accettato di tuto per lui, anche se la cosa mi faceva schifo l accettavo. C erano periodi che eravamo veramente felici. Inizio verso l ultimo anno un periodo di liti infinite. Affinche una mattina svegliatosi a casa mia mentre ero via per lavoro andò a spiare le mie conversazioni con un mio amico/ ex amante con cui ormai mi confidavo ma nn frequentavo più da ormai 6 anni. A lui la cosa diede fastidio cosi la lite si concluse con la fine della relazione. Ho paaaato periodi bui davvero. Lui mi continuava a scrivere e io spesso lo trattavo male. Una mattina scoprii che luca aveva pubblicato il suo stato fb come fidanzato ufficialmente con una ragazza che aveva gia conosciuto mentre stavamo insieme e che odiavo tanto. la cosa che mi ha fatto male fi piu e che con me c ha voluto mesi per dire che stavamo insieme. Dopo un po di mesi me lo vedo ritornare. mi aveva sempre negato che stava con quella ragazza ma alla fine ammise tutto e mi disse che all inizio credeva di tenerci ma ha poi scoperto che gli mancavo e che continuava a stare connlei perchè in pratica aveva dei grossi debiti economici con lei. Ci siamo ricominciati a rivedere ma nonostante io avessi accettato la situazione sono semp piena di rabbia. Lui nonostante sia ritornato nn ha mai fatto un gesto carink nei miri confronti ma se glielo faccio presente mi risponde che lui torna da me è questo conta tanto. ma per me non è cosi. sembra che a volte ha paura di esprimere i suoi sentimenti ora nonostante gli ultimi mesi che stavamo insieme l avesse fatto. lui ha saputo anche della relazione che ho avuto con un mio collega quando c eravamo lasciati a volte sembra accettarlo altre volte ci fa ironia. Ora la cosa che mi ha fatto irritare è che ha di nuovo ricominciato a chiedermi il sesso a tre ma stavolta la mia risp è stata no. si e rassegnato al fatto che io penso che sono cose che non si chiedono alla persona a cui tiene, anche se luca la vede diversamente. Ora sono venute fuori anche bugie che mi aveva raccontato mentre stavamo insieme. e questo mi facendo impazzire io non so più cosa pensare di questa storia, dove andrá a finire. Vorrei tanto capirci qualcosa.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Simona Bianchini Inserita il 04/04/2017 - 10:52

Gentile utente.
non si può dare una definizione univoca di "amore", ma di sicuro la relazione amorosa sana non prevede la mancanza di rispetto e la manipolazione. Emerge una chiara asimmetria tra lei e il suo compagno e già questo è un elemento che fa pensare molto a quanto sia per lei poco funzionale e insoddisfacente permanere in questa situazione. Lei si sente costretta a compiere atti che non trova coerenti con il suo vissuto emotivo/sessuale e lo fa perché ha sviluppato una dipendenza patologica nei confronti di questa persona. Non basta "ritornare" per dimostrare i propri sentimenti. Nella relazione sana bisogna sapersi mettere in discussione, condividere emozioni e progetti, trovare equilibri comuni e nuovi che non reprimano la natura individuale ma che, nell'incontro a due, facciano emergere gli aspetti migliori di noi stessi. Credo che lei abbia bisogno di lavorare su se stessa per capire cosa la tiene legata a questa persona e per elaborare la sua rabbia e la sua frustrazione in uno spazio neutro. Se lo ritiene opportuno può contattarmi in privato, io ricevo a Roma. Intanto in bocca al lupo,
un caro saluto.
Dott.ssa Bianchini

Dott.ssa Alessandra Saglimbene Inserita il 09/03/2017 - 10:39

Cara Alessandra, il tuo istinto ti sta urlando da diverso tempo cosa fare, e tu lo stai ignorando consapevolmente, rispondendo che si sbaglia, che Luca è l'uomo della tua vita, ma inizi a non crederci più neanche tu. Amore non significa umiliare. Significa rispettare, nel senso più assoluto del termine. E lo sai. Come sai anche dovre andrà a finire questa storia. Mi sento di dirti una cosa. Fino ad oggi Luca ti ha trattata da ciò che non sei: bigiotteria, se non peggio. Ma tu sei un gioiello prezioso. Non è importante se ci credi o meno . Inizia a comportarti come tale.