alice.73 domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/10/2014

Monza e Brianza

aspettare ancora?

Mi sento in grossa difficoltà. Ho una relazione con una persona già impegnata, da circa tre anni. Una relazione piena d'amore da entrambe le parti, che nasce su una crisi già di lunga data con "l'altra". Mi ha sempre detto che nonostante retaggi del passato che rendono ogni scelta che esca dal senso del dovere qualcosa di pesantissimo, io ero il suo obiettivo, che solo con me respira veramente. Ora ancora non è accaduto quel che speravo, e mi ha detto che serve ancora tempo (quanto, non si sa). Il punto è che mi sento come una moglie col marito in guerra, che non sa se tornerà dal fronte, e che non può lasciarlo, perchè potrebbe tornare domani sano e salvo e la loro nuova vita finalmente cominciare. Intanto il mio tempo è fermo e non riesco a vivere con un senso. Chiedo solo uno sguardo dall'esterno... Ho già fatto, diversi anni fa, una lunga psicoterapia. anche la persona che amo e aspetto la sta facendo. Ma che altro fare?
Un grazie sincero per il tempo che vorrete dedicarmi
A.

  5 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 28/11/2014 - 15:13

Buongiorno Alice forse la sua domanda "aspettare ancora?" presagisce che la sua pazienza sta raggiungendo il limite. Allora usando la sua metafora mi sembra che in questa attesa estenuante di un uomo partito per il fronte lei si trovi spettatrice di una guerra che le lascia solo il sogno di una futura nuova vita insieme vincolata tuttavia a scelte, possibilità e tempi altrui. Per dar concretezza ai suoi desideri deve scendere sul campo di battaglia e, accettando qualche rischio, scegliere anche per sè.

Dssa Daniela Sirtori

Dott.ssa Patrizia Tummolo Inserita il 25/11/2014 - 17:23

Cara Alice,
concordo con le colleghe sul fatto che in questo momento si trova a vivere una situazione molto complessa e apparentemente di difficile soluzione. Mi colpisce molto l'immagine di "una moglie col marito in guerra" che lei usa, poichè la trovo molto efficace nel comunicare quel senso di sospensione e di incertezza che quasi obbliga all'immobilità... Personalmente credo che, in accordo con la collega Banfi, provare a cambiare punti di vista, prospettive e immaginare nuove possibilità possa essere un ottimo inizio.
Inoltre lei ha già fatto "una lunga psicoterapia" e nel caso ne abbia avuto giovamento potrebbe pensare di riprendere contatti col suo precedente terapeuta, o eventualmente rivolgersi ad un altro collega per una percorso più breve, magari mirato a superare questo momento critico.
Resto a disposizione anche per un breve confronto telefonico
Cordialmente
Dott.ssa Patrizia Tummolo

Dott.ssa Mariagrazia Banfi Inserita il 23/11/2014 - 22:23

Gentile Alice, immagino stia vivendo una situazione complessa, ricca sia di speranze che di frustrazioni. Penso che, oltre alla relazione con questo uomo, potrebbe iniziare a valutare altre possibilità sia sentimentali che non. Spesso cambiare punto di vista e aprirsi a nuove opzioni può aiutare a fare chiarezza. I miei migliori saluti. Mariagrazia Banfi

Dott.ssa MARIANTONIETTA PENNACCHIA Inserita il 07/11/2014 - 23:17

Buona notte Alice,
Mi viene da risponderle alla domanda"ma che altro fare?"così:
Amare una persona implica scegliere ogni giorno di stare con lei, solo con lei,perchè è un piacere. Non abbiamo bisogno di lei, perchè comunque possiamo vivere anche senza; ma la scegliamo ogni giorno, perchè si potremmo vivere senza di lei, ma con lei la nostra vita è più piacevole, bella, colorata ecc (ci aggiunga lei ciò che crede). Il suo presente è fatto di ciò che racconta: " mi sento come una moglie col marito in guerra, che non sa se tornerà dal fronte, e che non può lasciarlo, perchè potrebbe tornare domani sano e salvo e la loro nuova vita finalmente cominciare", e che non mi sembra sia piacevole per lei.
Se per lei va bene aspettare, aspetti, se aspettare non le piace più, a lei la conclusione.....
Pennacchia Mariantonietta

Dott.ssa Cinzia Cenciarelli Inserita il 07/11/2014 - 11:58

Salve Alice, purtroppo queste sono situazioni complicate. Capisco perfettamente che non è facile tagliare questa situazione, però una cosa che deve sapere è che noi agiamo, pensiamo e parliamo sempre e solo per noi stessi, così come sta facendo quest'uomo.
Non possiamo avere la certezza che non lascerà la moglie, ma neanche che la lascerà. La cosa certa è che: E' ANCORA LI'.
E lei sta perdendo il suo tempo, il tempo per dedicarsi a se stessa, alla sua futura famiglia, con marito e figli.
La scelta sta solo a Lei, solo Lei può interrompere questo circolo vizioso.Se quest'uomo la ama, la seguirà. In bocca al lupo. saluti