Roberto domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/02/2017

Brindisi

Ho trovato un vicolo cieco

Buonasera signori !
Io ho sofferto o soffro di esibizionismo e nell amplesso del mio disturbo anche di "frotterismo" ! Ora ; tutto ciò sembra superato a parte qualche giochino su chat con persone ovviamente consenzienti tra l'altro in maniera sporadica presupponendo il fatto che nn riesco e nn intendo avere relazione di natura alcuna ! Penso che incida batosta in convivenza e allontanamento dalla prole ! Come ciliegina sulla torta mettiamo l opinione pubblica a mio completo disprezzo e sfavore per aver esternato tale disturbo ! Nella vita o ciò ché ho voluto costruire sono un barman per vocazione , come posso io ritrovare una strada e rimettermi nella rettitudine del mio percorso ?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 04/02/2017 - 18:23

Gentile Roberto,
trattare disturbi come i suoi non è cosa semplice. La sessualità al pari di tutti gli aspetti della personalità , cresce e si sviluppa su una base biologica e istintiva e su base esperienziale. Quando l'istinto devia dalla suo naturale percorso, in genere è perchè , nella vita di quella persona , è successo qualcosa, molto spesso in età infantile, che ha nel tempo contribuito a produrre quella modalità così disturbata e problematica nel raggiungere l'eccitazione e il piacere. Ora, per quanto lei possa eroicamente essersi astenuto per vergogna o senso di inadeguatezza dal ripetere queste manifestazioni, non credo il suo problema sia risolto alla radice.
Le consiglio di intraprendere una psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico, per comprendere quale sia l'origine di questa sua tendenza, che le ha già causato tanti problemi , e possibilmente, per superara definitivamente. Sarà un percorso graduale, probabilmente non breve, e a tratti, certamente, faticoso sul piano psicologico, ma credo che la posta in gioco , ossia il recupero della sua autostima e degli affetti famigliari, sia talmente alta, da valerne la pena.
Un cordiale saluto
Dott.ssa G. Cantarelli
Parma