ilaria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 30/12/2016

Bologna

Anorgasmia ragazza

Buonasera, spero che il mio consulto non sia fuori tema. Ho 25 anni e sono fidanzata col mio ragazzo da 6. Lo amo, e il sesso con lui mi piace molto. Ne sento davvero la mancanza se ci vediamo meno del solito. Il problema è che non raggiungo l'orgasmo con lui, con nessun tipo di stimolazione. Da sola ci sono sempre riuscita senza problemi ma in un unico modo che con lui non è replicabile (getto d'acqua dell'idromassaggio). Di recente ho il sospetto di avere avuto qualche orgasmo molto piccolo anche durante la masturbazione "normale", ma non saprei dire. Il problema è che con lui sono arrivata progressivamente a fingere, e anche se quello che facciamo mi piace molto, c'è comunque una discrepanza notevole fra la verità e quello che gli lascio intendere. All'inizio pensavo fosse questione di tempo (eravamo vergini tutti e due), e ho provato a rilassarmi, ma sono passati degli anni. Miglioramenti ce ne sono stati, ma lenti. La cosa mi rende ovviamente triste, anche perché in parte credo sia colpa mia, nel senso che diverse volte ho avuto la sensazione di arrivarci vicino anche con lui, ma non riuscivo a rilassarmi. Penso semplicemente di non farcela a lasciarmi andare, è molto difficile anche solo per il fatto di avere i genitori relativamente vicini (non abbiamo mai casa libera, anche se la camera è chiusa a chiave), ma non è tutto lì. Credo che anche lui potrebbe migliorare alcune cose che fa, ma come faccio a farlo cambiare così tanto se lui crede che vada già bene? Esempio, io di mio anche quando tutto va bene starei più o meno ferma e non farei un suono (da sola sono esattamente così), perché anche solo quello mi distrae. Ma se non mostro bene che mi piace lui si muove diversamente perché crede che non mi stia piacendo (questo è appunto il motivo per cui ho iniziato, e poi non mi sembrava carino stare lì zitta). Poi tendo sempre a pensare a come appaio, anche se in generale non ho problemi con il mio corpo. E non so come dirgli che è veramente pessimo col sesso orale, anche se ha capito che non è proprio la mia cosa preferita. E detesto le sedute lunghe e romantiche, perché garantito che mi metto a pensare, ed è anche peggio del solito. Quando arrivo più vicino a un orgasmo è quando si passa molto rapidamente al sesso, è come se dovessi "prendermi di sorpresa" per staccare il cervello. Che va anche bene, ma lui ogni tanto giustamente vorrebbe il sesso romantico, che a me non sembra neanche sesso, sembrano coccole e basta... Qualcuno ha qualche consiglio per migliorare in qualunque modo la situazione? Lui è molto aperto e carino; sarebbe distrutto se sapesse che ho fatto finta tanto a lungo; considera la nostra vita sessuale fantastica, e anch'io, in effetti, ma vorrei che fosse anche meglio. Mi ha parlato della fantasia di usare qualche sex toy insieme... potrebbe aiutare? O sarebbe una "resa"?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giorgia Rosamaria Gammino Inserita il 05/05/2017 - 18:49

Gentile Ilaria,
ho letto con attenzione la sua storia.
Racconta di una situazione dolorosa all'interno della sua coppia che va avanti da tanto tempo. La sento dispiaciuta ed insoddisfatta, e forse anche un po' rassegnata. Non deve essere affatto facile vivere tutto questo e tenerlo segreto al suo ragazzo, ed è stata brava a chiedere un parere.
Le consiglio di contattare un sessuologo nella sua zona per una consulenza. Io ricevo a Bologna e sarei lieta di incontrarla.
Cordialmente,
Dott.ssa Gammino

Dott.ssa Giorgia Salvagno Inserita il 31/12/2016 - 11:59

Gentile Ilaria,
posso comprendere il suo senso di insoddisfazione, anche se parziale.
Innanzitutto mi viene da chiederle: ha mai provato a parlare di questo con il suo ragazzo? In una relazione, che sia con il fidanzato, con i genitori o con i figli, le parole chiave sono: parlare, parlare, parlare. I silenzi infatti possono diventare muri che poi diventano insormontabili e possono celare sotto di loro anni di cose non dette, che però, anche se silenti, vanno comunque ad intaccare il rapporto.
Credo che potrebbe esserle utile parlare delle sue preferenze sessuali con il suo ragazzo! La sessualità in una coppia si "conquista" in due, è giusto parlarsi e dirsi le cose che si preferiscono, affinché si possano identificare delle preferenze comuni e fissare eventuali limiti condivisi. Potrebbe provare a parlarne chiaramente ma tranquillamente, apertamente e in modo accogliente. Ad esempio, sul sesso orale, potrebbe spiegargli come preferirebbe fosse fatto, in modo che sia più soddisfacente.
In secondo luogo, quello che lei scrive sull'incapacità a raggiungere l'orgasmo non è infrequente, in realtà, e sicuramente il fatto che difficilmente riusciate a ritagliarvi dell'intimità incide molto su ciò, in quanto, con i genitori sempre in casa o con la paura che ritornino presto, non si è tranquilli ed aumenta l'ansia, che generalmente rovina l'atmosfera e non permette di rilassarsi.
Durante il rapporto sessuale con il suo ragazzo le capita di pensare ad altro? O riesce a godersi l'esperienza? Capita spesso che chi ha difficoltà a raggiungere l'orgasmo riferisca di pensare ad altro, di avere la testa piena di pensieri....generalmente è necessario non pensare a niente ed essere liberi e rilassati per poter raggiungerlo.
Oltre a comunicare queste questioni al suo ragazzo, per parlarne insieme (non la veda come una cosa negativa, potrebbe rafforzare la vostra complicità e intimità) potrebbe esserle utile consultare uno psicologo esperto in sessuologia per fare chiarezza sulla questione. Certamente saprà aiutarla! A tal proposito le segnalo anche la tecnica dell'ipnosi che si è rivelata molto efficace per l'anorgasmia femminile. In tal caso, eventualmente si informi su uno psicologo esperto in ipnosi.
Infine, sarebbe opportuno sentire anche il parere di un medico-ginecologo per escludere eventuali cause fisiche, anche se da quello che ci racconta sembrerebbe che l'impedimento sia più che altro di natura psicologica.
Nel caso necessitasse di ulteriori indicazioni, resto a disposizione, anche per un colloquio online, in modo da chiarire meglio la situazione. La psicologia della sessualità rientra nelle mie aree di competenza e sono una ipnologa.

Un caro augurio

dott.ssa Giorgia Salvagno
Psicologa a Venezia e Online