Kristel domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/11/2016

Chiamata con il nome di un'altra durante il rapporto

Buonasera,vi scrivo perchè avrei bisogno di un chiarimento riguardo una situazione che non mi so spiegare...
Qualche giorno fa mio marito è andato a trovare i suoi genitori poichè erano diversi giorni che litigavano continuamente e, suo fratello che vive ancora con loro, era parecchio preoccupato per la situazione.
Durante un'accesa discussione, mia suocera ha confessato ai suoi due figli che il marito, con il quale è sposata da quasi 40 anni, da 3 anni a questa parte durante i rapporti sessuali la chiama con il nome di una sua ex collega di lavoro.
Mio marito e mio cognato si sono arrabbiati con il padre e pensano che lui abbia dei problemi... inoltre non hanno per niente digerito questa situazione definendola come "schifosa" soprattutto perchè, non dev'essere stato facile per la madre, continuare per anni a dover essere "umiliata" in tal modo.
Io sono rimasta sconcertata perchè all'inizio pensavo fosse uno scherzo ma così non era... Io penso che se mio marito lo facesse con me non avrei più voglia di avere rapporti sessuali con lui..
Per giunta, ora mia suocera pensa che il marito abbia avuto una relazione extra coniugale con questa sua ex collega (la quale era considerata una facile in tutto l'ufficio proprio perchè aveva relazioni con tutto il personale maschile)!
...posso capire che dopo anni di matrimonio per ravvivare il rapporto si possano avere delle fantasie, che rimangono tali con persone immaginarie e fittizie, ma non che durante il rapporto una persona venga chiamata con il nome di un'altra che ha lavorato a stretto contatto con te e che anche la tua partner conosce di persona!
Potreste darmi un consiglio?
Vi ringrazio in anticipo e porgo i miei saluti.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 21/11/2016 - 00:21

Viterbo
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Gentile Kristel

di sicuro possiamo dire che lei non è rimasta indifferente a questa vicenda che, seppur spiacevole, riguarda altre persone e non lei nello specifico.
Quindi sarebbe utile a mio avviso cercare di riformulare la sua richiesta di consulto. Ad es. che tipo di consigli si aspetta? Vorrebbe dei consigli per sé stessa o per qualcun'altro della famiglia? Tenga presente però che gli psicologi non danno consigli, soprattutto on-line e senza una valutazione diretta del caso.
Credo invece sia importante non dare troppo peso alla vicenda altrimenti si rischia di creare dei fantasmi là dove non ci sono. Inoltre le difficoltà (eventuali) dei genitori di suo marito andrebbero gestite all'interno della loro relazione di coppia e senza l'intervento esterno di altre persone, perché come vede si corre il rischio di creare un'amplificazione emotiva della vicenda senza riuscire a mettere in atto strategie utili per la risoluzione della problematica.
Comunque lei sembra aver risentito molto di questi fatti, che probabilmente hanno attivato in lei tutta una serie di pensieri ed emozioni tanto da spingerla a chiedere un consulto on-line. Quindi dovrebbe cercare di ripartire da sé stessa, dai suoi vissuti, da come si è sentita, dai pensieri che ha fatto ecc.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia psicodinamica