Antonio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/11/2016

Potenza

Sono omosessuale, nessuno conosce il mio "segreto"

Sono omosessuale e ho fatto da poco 18 anni ; ogni qualvolta sono in contatto con altre persone mi imbarazzo molto ( principalmente con ragazzi della mia stessa età ) . Questa situazione va avanti da più di 4 anni . È diventato invivibile ; ogni volta che mi salutano o saluto amici, parenti , sconosciuti , penso immediatamente al fatto che sia omosessuale e mi imbarazzo . Spesso Scappo da pranzi , cene e feste pur di evitare conversazioni . A parte i miei genitori , nessuno conosce il mio "segreto" Cordiali saluti e grazie per una eventuale risposta

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Irene Gambero Inserita il 12/11/2016 - 19:23

Vimercate
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Caro Antonio,
Dalle tue parole traspare tutta l'angoscia e i dolore che quel "segreto" che ti porti dentro ti causano.
Proverò innanzitutto a porti una domanda che spesso faccio ai ragazzi che giungono in studio da me raccontando storie simili alla tua. Cosa significa essere omosessuale per te? o meglio, cos'è l'omosessualità per te?
Da quello che scrivi sembrerebbe proprio che il segreto che ti porti dietro ti causi molto imbarazzo e quindi mi verrebbe da pensare che per te essere omosessuale sia una cosa di cui vergognarsi. Ti vergogni come se avessi fatto qualcosa di molto imbarazzante da dover tenere nascosto. Ma essere omosessuale è davvero qualcosa di cui essere imbarazzati? Purtroppo in questo paese, seppur tanti passi avanti sono stati fatti, essere omosessuale vuol dire dover affrontare molto spesso umiliazioni e non riconoscimenti. Molti ancora pensano che sia una malattia o qualcosa che vada contro natura. Seppur è vero che esistono ancora persone che la pensano così, voglio che tu ti metta in testa che a sbagliare sono loro. Hanno torto marcio e dovrebbero essere loro a vergognarsi per avere il coraggio di dire a gran voci tali scemenze che possono fare tanto male a tutti i ragazzi e le ragazze che, come te, devono fare i conti con la scoperta della loro omosessualità. Magari è superfluo, ma voglio dirti io, che ho studiato anni questo argomento, cos'è veramente l'omosessualità. L'omosessualità è il nostro orientamento sessuale, ovvero quell'aspetto della nostra identità sessuale che definisce per chi proviamo desiderio sessuale e di chi ci innamoriamo. Questo orientamento sessuale può esprimersi in vari modi e in varie sfumature proprio come il colore degli occhi. C'è chi ha gli occhi marroni, chi azzurri e chi verdi e ogni persona ha una sua unica sfumatura di colore. Ecco, anche per l'orientamento sessuale è lo stesso. C'è chi è omosessuale, chi è eterosessuale e chi è bisessuale, ma anche qui ognungo esprime questo orientamento a modo suo. C'è chi desidera sessualmente e si innamora solo di persone dello stesso sesso, chi del sesso opposto, chi di entrambi i sessi, ma ci sono anche le persone che pur essendo omosessuali hanno fantasie etero e eterosessuali che hanno fantasie omosessuali. La natura ci ha fatti tutti unici sotto tutti gli aspetti e quindi parlare di normalità è davvero stupido.
Caro Antonio, tutto questo per dirti che tu non hai nulla di cui essere in imbarazzo, nulla di cui vergognarti, nulla di sbagliato da portare dentro come un segreto. Ti consiglio di rifletterci e trovare qualcuno di fidato con cui confidarti. Se non dovessi riuscire a fare ciò, ti consiglio, allora, di consultare uno psicologo che ti aiuti a rafforzare l'autostima e l'immagine che hai di te stesso. Sei giovane e in molte città il comune mette a disposizione sportelli per i giovani anche gratuiti.
Fammi sapere se hai bisogno di aiuto a trovare questi sportelli, sarò molto felice di aiutarti!
In bocca al lupo!
Dr.ssa Claudia Irene Gambero

Dott.ssa Shara Mancini Inserita il 13/11/2016 - 12:05

Gentile Antonio,
pur essendo riuscito a rivelare il tuo orientamento sessuale ai tuoi genitori, in genere la parte più difficile in situazioni analoghe alla tua, sembra che tu non riesca ad integrare questo importante aspetto nelle relazioni interpersonali. L’imbarazzo che provi nel contatto con gli altri e le strategie di evitamento che usi, oltre a rivelare delle tue insicurezze, sembrano derivare dalla paura del giudizio rispetto alla tua omosessualità anche se non è affatto detto che gli altri debbano necessariamente essere così critici o interessati alla tua identità sessuale.
Il giudizio sul quale forse dovresti riflettere è quello che rivolgi a te stesso. Sembrerebbe che tu non abbia pienamente accettato il tuo orientamento sessuale come parte integrante della tua persona.
Visto che questo disagio è diventato “invivibile” e si protrae da diversi anni, vale la pensa chiedere un supporto psicologico per iniziare ad affrontarlo e per riappropriarti di una vita sociale alla quale sembra che tu stia rinunciando. Tieni presente che il mondo fuori da te non è necessariamente qualcosa da cui doversi difendere, per questo è utile rafforzare le risorse interne affinché tu possa avere più fiducia in te stesso e sentire meno giudicante la realtà esterna.

Dott.ssa Shara Mancini, Psicologa