Tonino domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/11/2016

Messina

Comportamento ambiguo

Salve. ho 34 anni e improvvisamente mi sono ritrovato in una situazione assurda. Qualche tempo fa iniziai una relazione clandestina con una donna poco più grande di me (40 anni), all’ inizio i nostri appuntamenti erano solo di natura sessuale. Poi andando avanti lei cominciò a manifestare una certa insofferenza per la mia situazione da persona impegnata e dopo poco cominciai anch’io a volere di più dal rapporto. I nostri incontri diventarono di altra natura, cominciammo a vivere la cosa sentimentalmente e senza accorgercene ci ritrovammo a esporci totalmente come persone anche nelle cose più riservate e delicate delle nostre vite, arrivando entrambi a sentire nascere sentimenti raramente provati nelle nostre vite. A questo punto la situazione era abbastanza chiara ma per non correre il rischio di prendere decisioni avventate, approfittando della partenza per motivi di lavoro della mia fidanzata comunicai la necessità di un periodo di pausa, ufficialmente per capire la lo stato della nostra relazione ma in realtà per poter far luce ed essere cosciente di quello che stava succedendo. Il giorno della partenza quando sarebbe cominciata da un lato la pausa e dall’altro l’inizio di una frequentazione per capire lo stato di quel nuovo rapporto, sono cominciati i problemi, inizialmente con uno sfogo da parte di lei terminato con la richiesta di prendere una posizione definitiva sulla mia relazione ufficiale (non capisco perché mettere la tua relazione in pausa invece di chiuderla quando a prescindere da me non stai bene) poi con un distacco, spesso rifiutando di vederci con dei modi quasi a voler provocare una mia reazione di odio nei suoi confronti, fino ad arrivare alla scomparsa con la motivazione di un suo stato di confusione in cui voleva essere sicura dei sentimenti che provava. Da quel giorno non ci siamo più visti, soltanto sentiti telefonicamente fino a quando le comunicai la mia decisione di allontanarmi per un periodo di tempo per riflettere e schiarirmi le idee (tutto questo è successo nell’arco di dieci giorni). Al mio ritorno (circa quindici giorni) non con poche difficoltà sono riuscito ad avere un confronto in cui la sua posizione e la seguente: di non riuscire ad amarmi e di non provare più le cose che sentiva prima, di non capire cosa sia successo visto l’improvvisa scomparsa dei sentimenti che provava, che comunque quello che era successo l’aveva segnata profondamente, che non si sente di vedere o stare con nessuno perché intollerante a qualsiasi persona, vuole stare sola e probabilmente lo resterà tutta la vita perché e il suo destino. La domanda che pongo e che considerato la velocità, le modalità ed il momento in cui è nato questo distacco, e non avendo motivo di dubitare sulla sincerità della persona, sia possibile che la paura di mettersi in gioco ed affrontare la situazione in un contesto normale e pulito possa aver causato inconsciamente una chiusura che le impedisce di provare qualsiasi sensazione o sentimento? E se è così come posso se possibile gestire la cosa?
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 03/11/2016 - 16:14

Salve Tonino, sicuramente non è un caso che una persona scelga di impegnarsi con una persona a sua volta già impegnata. Non di certo in modo consapevole è calcolato, ma spesso questo comportamento può esprimere una difficoltà a viversi a pieno una relazione per motivi che possono essere svariati e che nessuno può conoscere se non la persona stessa. In altri casi ancora, una relazione "clandestina" ha un gusto particolare proprio perchè è "clandestina" e dalle una definizione e farla diventare altro, per quanto uno possa dire di desiderarlo, allo stesso tempo la "snatura" e la priva del suo fascino.
Credo che a questo punto per lei possa essere utile non tanto farsi delle domande su cosa sia accaduto ai sentimenti di questa donna, quanto piuttosto cosa sia accaduto a lei. Darsi una definizione e tentare di fare pulizia nei propri rapporti può essere fatto anche a prescindere dalle scelte dell'altro. Ora è lei che deve capire cosa ha significato questa storia per lei e quali sono le motivazioni che l'hanno spinta ad ingaggiarla. Capire se è sintomo di qualcosa che non va nella sua relazione ufficiale e tentare di modificarlo o se già di per sè indica che questa è in realtà conclusa.
Un caro saluto,
Dr.ssa Laura De Martino