Rossana domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/10/2016

Roma

Dipendenza affettiva pericolosa

Salve, ho 36 anni e da 2 anni, dopo la separazione da mio marito, ho iniziato una storia d'amore con un uomo mio coetaneo ossessionato da me. All'inizio la sua gelosia mi faceva quasi piacere, ma subito dopo, nonostante abitassimo insieme e lavorassimo nella stessa azienda a pochi metri l'uno dall'altra (poteva controllarmi sempre), il mio compagno ha iniziato a farmi richieste assurde ma che lui riteneva lecite e normali in un rapporto di coppia. Se davvero lo amassi, avrei dovuto accettare il suo controllo. Tra queste, ad esempio, quella di cambiare numero di telefono e cancellare molti miei contatti soprattutto maschili, mettermi una spia per sapere sempre dove fossi, seguirmi etc. Nonostante la mia vita tranquilla e nonostante avessi accettato di farmi controllare per renderlo tranquillo, mi ha cacciata di casa e lasciata. E' tornato dopo mesi implorandomi di ritornare con lui e addirittura distruggendomi la mia auto per la solita fobia che io lo avessi tradito nel tempo in cui mi aveva lasciata. Ora io non riesco a dargli una risposta convinta e rimanere nella mia posizione perchè ho molta confusione in testa. Da un lato penso di essere ancora innamorata di lui dall'altro, è questo il problema, credo che la mia dipendenza da lui e il mio sottostare ai suoi continui malumori ossessivi nascondano altre carenze affettive dentro di me. Vorrei lasciarlo perchè è diventato pericoloso, ma appena leggo un suo messaggio mi emoziono sempre. per questo non riesco ad avvicinarmi a nessun altro uomo poichè cerco sempre negli altri qualche aspetto di lui. Come faccio?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 03/10/2016 - 10:23

Buongiorno Rossana,
il consiglio che sento di darle e di non isolarsi e di condividere questi dubbi ad esempio con la sua famiglia di origine.
Gli atteggiamenti di controllo e non solo, aggiungerei anche di prevaricazione pericolosa, non andrebbero sottovalutati per il suo bene.
Il fatto che lei abbia sentito il bisogno di condividere con noi queste sue emozioni mi fa pensare che abbia in mano tutti gli strumenti per farcela da sola ad affrontare anche una seconda separazione da questo uomo.
Mi permetto di consigliarle di fare un bilancio di questa relazione e se le va di condiverlo sono a sua completa disposizione...non esiti a contattarmi.
Dr.ssa Claudia Campisi