Elena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/09/2016

Vicenza

Vita sessuale problematica

Salve, ho 29 anni e sto da quasi due anni con un ragazzo di 33. Ho sempre pensato che la nostra relazione andasse a gonfie vele e di potermi dire soddisfatta ed innamorata, tra un mese andiamo a convivere. Ultimamente pero' mi interrogo sempre piu' spesso sui miei sentimenti e mi sono resa conto che questo dipende molto dalla nostra vita sessuale. Non ho mai dato troppo peso alla durata dei nostri rapporti ma dopo due anni e nessun rapporto sessuale durato piu' di una decina di minuti giungo alla conclusione che il mio ragazzo soffra di eiaculazione precoce, probabilmente legata anche all'uso quotidiano di ansiolitici. Se non bastasse la frequenza dei nostri rapporti e' diminuita drasticamente, complice anche il suo nuovo lavoro. Mi rendo conto che i miei sentimenti sono attaccati da queste circostanze e che l'immagine del nostro rapporto nella mia testa si sta deteriorando. Come posso salvare la mia relazione?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 07/09/2016 - 15:05

Buonasera Elena, grazie per averci scritto.
Premetto che la sua situazione andrebbe affrontata con una terapia di coppia, dal momento che il problema vi coinvolge entrambi totalmente e in previsione di una convivenza. Una coppia condivide sostanzialmente tre dimensioni: sessuale,emotiva e sociale; ogni dimensione è collegata alle altre e il buon funzionamento di una di esse si riflette inevitabilmente sulle altre, tale meccanismo vale anche per il cattivo funzionamento che ricade, prima o poi, sulle altre due. Lei, infatti, scrive che per molto tempo la dimensione sessuale, pur non essendo ottimale, non le aveva dato molti pensieri, ma che ora con l'avvicinarsi della convivenza si è resa conto che al vostro rapporto manca una componente fondamentale alla quale non aveva dato la sua importanza. Succede che la disfunzionalità di una dimensione può essere temporaneamente compensata dalle altre, ma con il perdurare della situazione non può costituire una compensazione stabilizzante, devono entrare in causa tutte, nel suo caso la dimensione sessuale. La conseguenza della mancanza o carenza può portare ad una crisi di coppia, più o meno sentita dai due partner, proprio nei momenti di stress o di tensioni ( convivenza vicina). In pratica nessuna coppia può rimanere "sana" se uno dei tre aspetti è assente o carente costantemente. Convinca il partner a intraprendere un percorso di coppia come momento di crescita in cui si "apprende a cambiare, e si apprende come si apprende a cambiare".
Saluti