Roberta domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/08/2016

Bergamo

Tunnel

Buongiorno a tutti,
vi leggo da unpo' ma non ho mai avuto il coraggio di scrivere però ora penso che magari saprete trovare la parola giusta che possa farmi uscire da questa situazione.
Non c'è nulla di originale o nuovo, è una storia come tante ma io non riesco ad andare avanti.
Ho 25 anni ma questa storia inizia due anni fa.
Due anni fa dopo aver lasciato il ragazzo con cui ero stata per 3 anni perchè da parte mia purtroppo l'amore era finito, mi sono dichiarata al mio migliore amico perchè in lui trovavo tutto quello che mi mancava nel mio ex cioè un po' di spensieratezza in più, che alla fine si è rivelata forse troppa.
Io sapevo conoscendolo da anni che per lui era lo stesso ma che forse non se ne era accorto, e decidetti comunque di dirglielo..
Da lì iniziò un vero e proprio calvario fatto di baci e di dichiarazioni di intenti che duravano mento di un latticino fresco, di ti pendo ma se tu accetti che la mia ex venga a casa mia, di cose che io non potevo accettare che scatenavano infinte litigate perchè non accettavo queste assurdità ma volevo lui.
Dopo più di un anno di questo tira e molla durante il quale lui mi aveva anche dichiarato amore si dice stanco definitivamente e demotivato dalle relazioni, ma non essendo in grado di stare solo nemmeno 5 minuti vengo a sapere poche settimane dopo sotto mia insistenza che due giorni dopo avermi mollata già correva dietro ad un'altra. E da li smetto di farmi sentire.. Passano i mesi e io esco con un altro ragazzo ma nulla di serio perchè non mi sentivo pronta e perchè la persona in questione non era proprio affidabile e durante questi mesi il mio amico torna, torna e mi dice che ha capito che mi ama che che che..insomma dichiarazioni su dichiarazioni..io tentenno perchè mi aveva detto un sacco di bugie in passato, mi aveva umiliata ma dopo qualche mese in cui già ci eravamo avvicinati un pochino decido di dargli una possibilità, possibilità naufragata nel giro di un mese per volere di lui perchè discutevamo spesso.
Cosa verissima, ma mi conosce da anni e io non ho mai nascosto in particolare a lui le mie luci e le mie ombre, e avendo raggiunto dopo un sacco di patimenti la consapevolezza che avevamo due caratteri difficili da conciliare avevo più volte sottolineato questa cosa ma lui si era dichiarato innamorato, convinto, maturato, pronto a tutto..invece mi ha lasciata sola definitvamente perchè non era in grado di reggere il mio carattere altalenante.
Io non metto in dubbio che stare accanto a me sia difficile, sono la classica persona che cambia umore repentinamente e so di pretendere tanto ma do anche altrettanto.
Quello che proprio non mi va giù è perchè mi ha cercata e desiderata così se poi doveva tagliarmi fuori di nuovo?
Perchè dirmi che ero tutto in virtù anche dell'amicizia di anni precedente se poi non era così?
Mi sento strumentalizzata, mi sento un oggetto da bramare e da gettare quando no si sa come usare, mi sento indifesa.
L'ho sempre riaccolto nella mia vita e lui dopo mille parole ha potuto gettarmi via così, sono solo un strumento del suo appagmento personale allora?
Mi dice che non c'è più niente, che non prova niente, ma lui mi ha voluta, lui ha insistito, allora non era vero nulla perchè non si cancella tutto cos' da un giorno all'altro?
Io non so cosa fare per uscirne, non riesco nemmeno a sorridere
Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Francesco Battista Inserita il 06/09/2016 - 17:05

Ciao Roberta, innanzitutto una domanda provocatoria: ne vuoi davvero uscire? Visto che tutta la storia con il tuo "amico", da quello che scrivi, è stata una sofferenza continua, che cosa ti piace in lui così tanto? Spero queste domande siano per te spunti di riflessione, resto a tua disposizione per domande e informazioni, buona serata!