Ella domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/07/2016

Giuro non guardavo le altre!

Gentilissimi dottori,
sono qui a chiedere il parere di un esperto su quanto accade quotidianamente col mio ragazzo con il quale sto da relativamente poco ma costruiamo giorno dopo giorno basi solide. Unico nostro motivo di litigio è quando lui guarda le altre: a volte sono sguardi veloci altre volte prolungati e ripetuti.
Partendo dal presupposto che fortunatamente, dopo qualche momento di autostima compromessa, razionalmente riesco a comprendere che non manco in nessuna nelle qualità che il mio LUI ricerca altrove, nonostante questo la cosa mi manda in bestia e non sempre riesco a controllarmi. Credo che ciò che che scaturisce la mia rabbia sia l'immagine che lui dà di me a chi ci circonda, mi sminuisce, e questo non posso accettarlo. D'altro canto c'è anche la consapevolezza del fatto che sia un uomo, molto giovane e uomo, ancora desideroso di sentirsi libero e forse ancora bisognoso di confermare la sua mascolinità (ipotesi suggeritami dal fatto che stando con i suoi amici il tutto si amplifica esponenzialmente).
Considerando quanto detto e che per tutto il resto del tempo lui ha ciò di cui ho bisogno (e vi assicuro che è molto difficile sapermi prendere) vorrei poter dare a questa spiacevole storia il peso che merita, che sia più o meno grande di quello che gli do io, e per farlo avrei davvero bisogno di un punto di vista diverso per valutarne tutte le sfaccettature.
Ringrazio tutti per l'aiuto e vi auguro buon lavoro

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 29/07/2016 - 17:42

Gentile Ella,
certamente dipende come si guarda un'altra ragazza, tuttavia sembra che ci sia in gioco una questione di rispetto.
Non è affatto un comportamento elegante, dobbiamo ammetterlo.

Se questo comportamento la mette a disagio o la fa arrabbiare o soffrire in modo totalmente gratuito (visto che fissare le altre donne non è certo un diritto inalienabile e se ne può fare benissimo a meno), il suo ragazzo potrebbe impegnarsi più seriamente per evitarlo.

Parli con lui e cerchi di capire che significato ha per lui. Magari si tratta di una insicurezza temporanea sulla sua mascolinità. Oppure pensa che essere uomo significhi questo (è un'idea assurda, lo so, ma qualche uomo lo pensa davvero o qualcuno potrebbe avergli insegnato qualcosa del genere).
Di sicuro è un comportamento che lui può controllare (non è un tic) e, se gli spiega come la fa sentire questa cosa, forse riuscirà a convincerlo che non vale la pena farla soffrire o arrabbiare o persino rischiare la relazione per questo comportamento.

Tra l'altro, quello che spesso gli uomini che assumono questo comportamento ignorano, è che fanno una pessima figura sia con la persona con la quale sono in quel momento, sia con le ragazze che guardano.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino.