Giulia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/06/2016

Roma

Difficoltà a relazionarsi con l'altro sesso

Salve,ho sempre avuto problemi a relazionarmi con l'alto sesso,forse perché fin da piccola mi è sempre stato detto che era una cosa "sbagliata": quando le mie amiche iniziavano ad avere i loro primi fidanzati i miei genitori mi dicevano che era una cosa stupida e sbagliata per la loro età,e crescendo ho assimilato sempre di più questa convinzione tanto che non ho mai avuto relazioni. Quando un ragazzo tenta un approccio mi irrigidisco e mi faccio prendere dall'ansia, cercando di scappare dalla situazione. Ormai,poi,essendo sempre stata da sola, ho perso quasi del tutto l'interesse e la voglia di cercare una qualche forma di relazione,anche perché non mi sento molto attratta dai ragazzi che mi circondano. Magari possono anche piacermi ma la cosa si ferma lì,se dovessi pensare di uscire con loro mi sentirei abbastanza a disagio e poco interessata.Mi piacciono gli uomini,e di questo be sono certa,ma non riesco proprio a innamorarmi e a farmi "prendere"da loro. Spero che qualcuno possa aiutarmi a capire dove sia il problema.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 22/06/2016 - 17:34

Gentile Giulia,
la nostra capacità di relazionarci all'altro e di instaurare un rapporto con l'altro nasce nasce dalla nostra
capacità emotiva di "affidarci" all'altro e ha origine dall'attaccamento madre-figlio. Inoltre, leggendo la tua lettera, si evince che hai interiorizzato, sin da piccola, un modello di relazione distanziante. Questo modello, trasmesso dai tuoi genitori, sebbene ha avuto, al tempo, l'obiettivo di difenderti dall'altro al contempo ti ha bloccato nell'esplorazione dell'Altro, ossia tutto ciò che è oltre Te inibendoti nelle relazioni.
L'attaccamento che sviluppiamo attraverso la relazione materna, in primis, e genitoriale ha lo scopo di sviluppare la fiducia in noi stessi come "oggetto" d'amore e nell'altro come persona da amare e proteggere. Con l'evoluzione la relazione con i pari è la prima esperienza, fuori dal contesto familiare, che ci fa sperimentare e vivere gli Altri e permette di fare esperienza di essere noi promotori e attivatori di amore o di bene verso l'altro che con la crescita evolve anche verso un rapporto con un ragazzo (come nel caso tuo).
Rifletti sulla tua capacità emotiva di affidarti all'altro. Soffermati su quanto risposto e cogli eventuali spunti che ti possono permettere di sperimentare di andare oltre TE STESSA!

Resto a disposizione per ulteriori domande.

Cordialmente Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino
Bari