Giulia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/06/2016

Forte amicizia o qualcosa di più?

Ho 22 anni e frequento il terzo anno di università. Conosco questo ragazzo,uno dei pochi maschi del mio corso, che già dal primo anno conosce bene ed è in confidenza con le mie migliori amiche dell'università, esce e si sente spesso con loro solo come amico.. Da circa un annetto anche con me si era creato lo stesso rapporto, anche se devo dire che fin dall'inizio ho percepito un velo di imbarazzo tra di noi e che ,nonostante io cercassi di rendere le cose naturali, pensavo che mi reputasse noiosa o di non stargli abbastanza simpatica, perchè quando uscivamo in gruppo le conversazioni con me erano sempre quelle che duravano di meno. L'estate scorsa e il primo semestre non ci siamo visti perchè io sono stata in erasmus, dove ho conosciuto un ragazzo con cui ho avuto una relazione difficile, molto intensa e che si è sempre rivelata deludente. Eravamo sbagliati l'uno per l'altra e ne sono sempre stata consapevole, e, nonostante il mio essere razionale, ho fatto fatica a lottare contro la forte attrazione che mi legava a questa persona. Durante questo periodo sentivo comunque abbastanza spesso il mio amico, cercandolo spesso io per prima, pensando che non ci fosse alcuna malizia.. Ridevamo e scherzavamo e sentivo di poter sempre contare su di lui.. Per me era diventato un vero e proprio punto di riferimento e sentirlo mi faceva stare bene.. Tra l'altro, ad esempio, se il mio (ex) non si faceva sentire, io potevo contare sul mio amico, a cui, tra l'altro, inizialmente chiedevo anche consigli sulla relazione. Due mesi dopo che sono tornata dall'erasmus ho dovuto chiudere la relazione perchè mi faceva soffrire troppo, fatto di cui non avevo più parlato al mio amico e, circa 2 settimane dopo, lui mi ha inviato un messaggio per confessarmi che gli piacevo molto già da prima che partissi per l'erasmus e che non me l'aveva mai detto perchè aveva paura della mia risposta e che se per me fosse stato "no"saremmo potuti restare amici come prima. Io non credo di averlo mai guardato in quel modo prima,ma ho sempre pensato che esteticamente fosse "normale" e che comunque fosse un ragazzo molto interessante. Forse posso confessare di essere consapevole di essere abbastanza carina e, visto che non è la prima volta che mi capita di piacere ad un amico, gli ultimi tempi avevo immaginato di piacergli..Ero però ancora troppo sconvolta dall'altra relazione ed avevo promesso a me stessa di stare un po' da sola, quindi gli ho spiegato che mi dispiaceva, ma che avevo bisogno di tempo per me.. Da quel momento ci siamo sentiti pochissimo rispetto ad una volta. Subito gli ho voluto lasciare un po' di spazio per superare il colpo, ma poi ho cercato di riallacciare i rapporti perchè sentivo davvero la sua mancanza, che sento tuttora. Sento di aver perso una persona importante nella mia vita..2 settimane fa ad una festa ho cercato di riavvicinarmi, ma lui era freddo.. Gli ho poi scritto che, nonostante fosse stato il primo a dire di restare amici come prima, non è stato davvero così e che mi dispiaceva tantissimo perchè mi mancava.. Lui ha risposto che gli serve ancora del tempo perchè quando mi vede gli prende la tachicardia e non riesce ancora a starmi vicino perchè prova dei sentimenti per me..Ora mi manca così tanto che ho cominciato a pensare che anche da parte mia ci sia qualcosa di più e che forse adesso, superata la storia con il ragazzo dell'erasmus, io riesca a vedere le cose più nitidamente.. Vorrei vederlo per capire meglio quali sono i miei sentimenti, però ho paura di illuderlo e non voglio che il mio bisogno di attenzioni mi porti sulla pista sbagliata, però penso continuamente a lui.. Cosa posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Francesco Battista Inserita il 21/06/2016 - 10:20

Ciao Giulia, mi sembra evidente una confusione di base da parte tua nei suoi confronti e una tempistica opposta: lui in questo momento è arrabbiato per il tuo rifiuto e sta cercando di "farsela passare" per poter capire se può continuare ad essere tuo amico. Tu prima gli hai offerto un rifiuto e adesso vorresti frequentarlo, nello stato in cui versa, per capire se può esserci qualcosa di più. Lui è il ragazzo che hai conosciuto da un anno, frequentarlo in questo momento per "vedere" come evolvono le cose secondo te a cosa può portare? Come ti sentiresti? Credo che tu debba prima fare chiarezza con te stessa: che cosa vuol dire che hai "bisogno di attenzioni"? Cosa ti porta a fare/pensare? Come mai pensi continuamente a lui? "Come" lo pensi? Resto a disposizione per domande e chiarimenti