Diana domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/05/2016

Storia finita in modo strano

Salve dottori, vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto.
Sento il bisogno di un parere esterno, non so come comportarmi in questa circostanza.
Premettendo che io ho solo 19 anni e lui 21, ci siamo lasciati di recente dopo quasi cinque anni insieme. Siamo stati sempre molto affiatati, siamo persone piuttosto solitarie che si trovavano bene insieme, siamo riusciti sempre a supportarci un po' in tutto quello che facevamo: il nostro punto di riferimento è sempre stato l'altro un po' per via del carattere e un po' perché abbiamo molti intessi in comune. Nonostante ciò non siamo mai stati isolati dal mondo: abbiamo amici che vediamo regolarmente, siamo autonomi nella gestione delle nostre cose, ci interessiamo anche di cose esterne a quelle cui siamo abituati, spesso proponiamo cose nuove da fare o di cui parlare. Non abbiamo mai avuto problemi di terze persone che minassero la nostra relazione, nel senso che anche se qualcuno si è interessato o a me o a lui non abbiamo fatto che continuare a restare saldamente insieme; abbiamo avuto momenti di crisi anche importanti, ma con pazienza siamo sempre riusciti a mantenere un rapporto sereno e a superare quegli ostacoli. Questo fino a non molto tempo fa.
Improvvisamente lui mi ha detto di essersi reso conto che non riusciva più a vedermi proprio come fidanzata, siamo sempre stati a metà fra l'essere amici stretti e una coppia vera e propria, ma che da alcuni mesi passava piacevolmente il tempo con me perché mi vedeva più come un'amica fidata e che i momenti invece più strettamente sentimentali quasi li vedeva come un obbligo.
Io non ho potuto che acconsentire al lasciarci, dopotutto è inutile forzare i sentimenti, ma mi chiedo come sia possibile che sia accaduto questo. Lui è una persona che si tiene tutto dentro, quindi non sorprenda che la rivelazione sia stata improvvisa, ma allo stesso tempo si è sempre comportato con me in modo normale: è sempre stato affettuoso, attento alle mie esigenze, mi ha trattata come sempre e anzi proprio in questo periodo stavano anche iniziando a fare abbozzi di progetti per un nostro futuro insieme (mi aveva espresso il desiderio di andare a vivere insieme fra un paio d'anni, stavamo programmando un viaggio abbastanza lungo all'estero).
Dunque la mia domanda è: cosa è cambiato?
Siamo amici, usciamo insieme come sempre, mi tratta ancora nello stesso modo, ma allo stesso tempo ovviamente altre cose più romantiche non ci sono più. Mi ha detto che sente il bisogno di concentrarsi su se stesso, e in effetti ha cambiato atteggiamento con tutti: è meno disposto a fare favori come prima, anche con me è diventato un po' meno flessibile, si sta concentrando moltissimo sulle cose che studia e sui concorsi che tiene.
È possibile che stia crescendo e basta? Che abbia bisogno di concentrarsi sulla sua persona perché semplicemente si sta aprendo al mondo?
Io penso che possa essere un periodo, è normale anche nelle coppie giovani, e di certo anche io farò lo stesso dopo la laurea, ma a questo punto la nostra storia avrà futuro? Lui iniziò la storia con me, quando eravamo piccoli, e considerando che è una persona che tende a chiudersi molto in se stessa credo che sia importante da ricordare.
Non voglio farmi illusioni, mi rendo conto che queste cose sono assolutamente imprevedibili e che io ovviamente sono un po' di parte, ma vorrei sapere se la mia ipotesi può essere giusta e se mi è lecito continuare a mantenere questo rapporto. Prima o poi, in caso, mi passerà e solo il tempo potrà dire l'ultima parola, però ci terreni molto che qualcuno di voi gentilmente analizzasse la situazione e mi desse il proprio parere. Mi scuso tanto per la prolissità, ma spero che possano esserci elementi utili per un vostro parere.
Se avete altre domande sarò disponibile a rispondervi. Vi ringrazio moltissimo

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 05/05/2016 - 01:16

Cara Diana,
per prima cosa, ci tengo a dirti che nel tuo messaggio ho notato molta bellezza ed una grande maturità sia in te che in lui. Due giovani che si innamorano, vivono per cinque lunghi anni insieme, anni tra l'altro importanti per la crescita di entrambi ed ora, tutto è un po' cambiato. Lui non è più disposto a vivere un rapporto di coppia, perché è diventata soprattutto un'amicizia. E la tua maturità nel dire: 'i sentimenti non si possono costringere'. È vero. Che senso avrebbe battere i piedi per tenerlo vicino quando nel massimo rispetto nei tuoi confronti lui ha ammesso cosa sentiva e lo ha semplicemente detto. Anziché inventare chissà cosa, è stato sincero con te. Poi tu stessa dici: 'è cambiato con tutti', forse sta proprio cambiando lui. Se volessi un sostegno a gestire questa separazione, sarò ben contento di darti una mano.
Chiedi se è necessario farti altre domande. Non ne ho al momento. Tu? Vorresti chiarire qualche aspetto in particolare?
Cordialmente, Dottor Antonino Savasta, Pistoia.