emma1975 domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 22/04/2016

Palermo

Relazione claustrofobica

Buonasera, che ne pensate di una persona che trova inaccettabile che la sua compagna abbia amicizie maschili, si rechi da sola a casa dei suoi colleghi maschi per motivi di lavoro, o si arrabbia perchè, a suo dire, lei per la strada o al ristorante guarda, o sarebbe meglio dire guarda attraverso, altre persone (uomini e donne) ma ovviamente a lui danno fastidio solo i secondi? Al di là della sua (di lei) soglia di sopportazione...è una relazione sana? O non è piuttosto una relazione malata e claustrofobica? Va detto che questa persona è molto dolce e presente...ma...con questi presupposti come si fa a stare tranquilli e pensare a un futuro insieme?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 22/04/2016 - 08:57

Buongiorno Emma,
non ci è possibile giudicare la "normalità" o meno di un comportamento, avulso da una comprensione della situazione e della vita della coppia più in generale. Certamente traspare che a lei questo comportamento causi disagio, insofferenza, forse irritazione... quindi a prescindere dalla correttezza o meno della reazione del partner, sarebbe bene sfruttare la comunicazione aperta e chiara, per far capire all'altro che in qualche modo ci sta facendo soffrire e non vivere pienamente la relazione e tutto il resto della quotidianità. Ogni partner arriva (nella coppia) con dei propri punti di vulnerabilità, paure, convinzioni ecc.. e solo con il tempo e l'ascolto reciproco esse possono essere placate, rassicurate e superate, per costruire qualcosa di migliore. Se gli scontri continuano si può sempre richiedere un consulto di coppia, con una guida esterna (il terapeuta) che possa fungere da mediatore nel conflitto.
Resto a disposizione, un saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi