Rosa domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/02/2016

Avellino

Aiuto

Buongiorno,ho 48 anni,un matrimonio infelice e una relazione con un uomo durata 10 anni. Oggi questo uomo,sposato, mi lascia senza darmi.motivazioni.faccio un resoconto,credo mi abbia usata x 10 anni mentre la moglie era impegnata nell assistenza ai genitori anziani e sn stata il suo giocattolo x anni,anche quando lo pregavo di lasciarmi andare se pensava che tra noi non pitesse esserci un futuro,ma lui mi rassicurava sul suo amore.e d improvviso,se ne va senza spiegare,farfuglia,dice che si sente vecchio.io penso che e ritornato in famiglia ,ma xk non parlarne apertamente con me? 10 anni non sono uno scherzo,io lo amo ma sononinerme,senza forze,non so cge fare,l ho cercato x capure,ma ha alzato un muro e ho chiyso i contatti.ora sto molto male,non so come ripartire,sensi di colpa,autostima a pezzi,ho paura.potete aiutarmi x favore.grazie

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 17/02/2016 - 16:10

Gentile Rosa,
in questo momento è fondamentale che Lei dia un significato alla conclusione della sua storia che non sia quello di essere "stata usata" e che non si veda come una vittima. Se lo farà la sua autostima ne risentirà perché una vittima ha determinate caratteristiche, fa cui quella di essere impotente, inerme e non in grado di opporsi.

Sfoghi invece la sua rabbia, la faccia uscire, ma cerchi di ricordare cosa l'ha tenuta legata a quest'uomo per 10 anni. Le servirà per darsi una giustificazione del fatto che, in quei momenti Lei pensava o sperava in qualcosa. Un motivo per cui Lei è rimasta c'è e deve ricordarlo, riconoscerlo come suo. Non per attribuirsi colpe, ma perché in futuro Lei saprà come "funziona" quando ci sono determinate situazioni e saprà riconoscere.

Si attenda un percorso di più fasi e si conceda la rabbia che giustamente prova, ma si dia tempo perché è normale che la ferita ci debba mettere un po' per rimarginarsi.

Potrebbero esserle utili alcune consulenze di sostegno psicologico, anche online, per superare la fase di confusione iniziale ed avviarsi verso la risoluzione del problema, senza pericolosi sensi di colpa o ripercussioni sull'autostima.

Cordialmente,

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino. Psicologa. Roma

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 16/02/2016 - 19:25

Gentile Rosa,

è sicura che l'unica causa del suo malessere sia la fine di questa storia?

Resto a disposizione
dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Vomero, Melito, Pompei, San Giuseppe Vesuviano (NA)
Terapia individuale e di coppia
www.psicodialogando.com

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 17/02/2016 - 15:15

Cara Rosa,
mi spiace molto per la sofferenza che sta vivendo. Sarebbe utile conoscere meglio il suo vissuto personale per poter comprendere meglio il suo sentire. Ritengo che una consulenza psicologica possa esserle di aiuto.
Non esiti a contattarmi per qualsiasi chiarimento.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino