Non so come comportarmi
Buongiorno, sono una ragazza di 18 anni che da quasi 6 mesi ha una relazione con un ragazzo di 20. Non ci vediamo molto spesso, io lavoro e lui anche, è stanco alla sera quindi non abbiamo neanche molto tempo per poter parlare.. da 3/4 mesi mi sono accorta che c'è qualcosa in lui che non va.. é un bravissimo ragazzo, con lui sto molto bene, il problema è ciò che dovrebbe succedere tra le lenzuola.. dico dovrebbe perché, per un motivo o per l'altro, non si riesce spesso a concludere nulla.. mi ha detto qualche mese fa che non ha alcuna sensibilità a livello dei genitali (immagino che questo già comporti lo scarso desiderio di avere rapporti), si è fatto visitare da un medico e non c'è nulla fisicamente che ne possa essere la causa.. è stato circoinciso 3 anni fa, dovrebbe quindi avere una maggiore sensibilità rispetto a chi non ha subito questo piccolo intervento.. dunque, io non ho l'indole da traditrice, non voglio tradirlo per nessun motivo, provo dei sentimenti molto forti verso di lui e la cosa è reciproca.. però capite bene che essendo un essere umano ho anche io i miei "bisogni".. dopo svariati tentativi di parlarne a cui lui reagiva cambiando discorso, ieri sono riuscita a fargli tirare fuori quello che forse è il problema.. un pò di tempo fa ha avuto una relazione (anche sessuale) con una ragazza, da cui è stato tradito qualche mese dopo.. dice che si è sentito illuso, che per lui è stato uno shock molto forte, e che da allora ha paura che gli succeda la stessa cosa.. suppongo quindi che la sua insensibilità sia dovuta a una specie di blocco emotivo.. gli ho consigliato di prendere appuntamento da uno psicologo ma ovviamente non ne vuole sapere.. crede che sia solo "questione di tempo".. non so come comportarmi.. cosa consigliate?