Laura domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/01/2016

Sondrio

Perché non mi basta?

Sono una cinquantenne divorziata con due figlie, sono sportiva, giovanile e di bell'aspetto. Un anno fa ho conosciuto ad una festa un mio coetaneo...è stato il classico colpo di fulmine! Da quel giorno ci siamo sentiti tutti i giorni, abbiamo fatto tante cose insieme, ci siamo amati come due ragazzini. Qual'è il problema? Ovviamente è sposato. Io non volevo intraprendere questa relazione ma lui è innamoratissimo di me ma nel contempo ha un fortissimo senso del dovere verso la sua famiglia. Sua moglie sente il distacco (anche fisico) e si dimostra sempre più innamorata di lui e lui non riesce a lasciarla. Io continuo a fare la mia vita e quando possiamo facciamo qualcosa insieme. Ma io dopo la felicità iniziale comincio a soffrire veramente tanto questa situazione. Potrei essere felice e godere dei bei momenti insieme ma mi sento sempre triste, come se io non fossi abbastanza. Il mio bicchiere è sempre mezzo vuoto. Ho pensato di lasciarlo....ma non ci riesco...siamo troppo innamorati. Cosa devo fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 14/01/2016 - 12:45

Cara Laura,
parla di lui e della moglie,di voi due e del vostro stare insieme, ma ben poco di sè stessa.
In una coppia sposata a volte nei momenti difficili, invece di trovare un punto di contatto e comunicare è piu' facile guardarsi intorno e iniziare un'altra storia. Lei è molto coinvolta e comprendo questa sua sofferenza per la situazione.
Non conosco la sua storia personale se non pochi accenni scritti da lei, ma sarebbe bene fare luce sul suo vissuto relazionale in modo da strutturare meglio certe sue parti più fragili.
Tenga conto che non è semplice chiudere un matrimonio di molti anni, ma che senza dubbio questo uomo ha delle problematiche personali e di relazione e ha bisogno a sua volta di capire cosa vuole davvero.
Le relazioni extra-coniugali sono difficili da gestire per entrambi i partner, non si può fare finta di niente. ritengo sia ora che lei Laura decida per sè e non lasci decidere agli altri.
Quindi in definitiva o accetta la relazione per quello che è o cambia registro, magari consultando un Collega nel paese dove vive.
Resto a disposizione,
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino